«Stadano è uguale a Serricciolo»
Il consigliere Matteo Lupi punta il dito sui ritardi per la ricostruzione del ponte crollato
AULLA. Ultimamente i consigli comunali sono state autentiche vie crucis per il sindaco Roberto Simoncini e per la maggioranza consiliare che lo sostiene. Farà eccezione il prossimo, convocato per venerdì 9 agosto alle ore 18,30? Interrogativo doveroso viste le fibrillazioni che stanno dilaniando la maggioranza consiliare.
Nel frattempo, in attesa della seduta di venerdì prossimo, il consigliere comunale di minoranza di “Idee in Comune”, Matteo Lupi, si rivolge direttamente ai cittadini della piccola frazione di Stadano, da quasi due anni senza ponte, da quando cioè il fiume Magra se lo portò via martedì 25 ottobre 2011: «I cittadini di Stadano sappiano che il sindaco, da mesi, rifiuta di venire a riferire in consiglio comunale sugli “intoppi” che attanagliano la progettazione/ricostruzione del ponte di Stadano, il cui avanzamento sembrerebbe essere bloccato anche da una inchiesta in corso della Procura della Repubblica di Firenze».
«Simoncini si era affrettato – prosegue Lupi – a dichiarare che l'inchiesta della magistratura, non essendo un ricorso al Tar, non fermerà i lavori. Il sindaco, dicendo ciò, non mentiva: infatti i lavori non erano e non sono ancora iniziati; a distanza di quasi due anni dall'alluvione del 25 ottobre 2011, gli abitanti di Stadano non hanno neppure il progetto esecutivo! Il sindaco che, evidentemente, non ha argomenti o nasconde qualcosa ai suoi concittadini, ha più volte giustificato i ritardi trincerandosi dietro la burocrazia ed il vincolo archeologico improvvisamente scoperto del ponte di Mulazzo. Il tutto a dimostrazione che lui, di certo, non ha alcuna voce in capitolo, se qualcuno avesse avuto un banale dubbio al proposito. Ma è proprio solo il vincolo archeologico del ponte di Mulazzo ad impedire che vada a buon fine la ricostruzione del ponte di Stadano? O forse il progetto vincitore presenta tutta una serie di carenze che , difficilmente, possono essere sanate senza forzature?».
Domande alle quali Lupi risponde chiamando in causa una serie di criticità tecniche che emergerebbero dal progetto del ponte. «Alla luce di tutto ciò e con il passare del tempo e l’aumentare dell’esasperazione degli abitanti di Stadano, sarebbe doveroso – conclude Lupi – e opportuno che la presidente del consiglio comunale Marusca Bonini, senza ulteriori esitazioni, inserisse al più presto all’ordine del giorno la relazione informativa del sindaco sullo stato di avanzamento dei lavori del ponte, da noi richiesta al fine anche di fugare le sempre più insistenti voci popolari che vedono la mancata calendarizzazione associata al fatto che sarebbe un noto avvocato cittadino il difensore del dirigente del Comune di Aulla nella inchiesta sui tre ponti».
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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