Il Tirreno

«Ricostruzione bloccata dalla burocrazia»

Il sindaco Simoncini: abbiamo gli stanziamenti per argine e scuole ma l’iter va a passo di lumaca

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. «Troppa burocrazia e chi ne soffre, in questo caso, è la città, la cui ricostruzione tarda a partire, malgrado gli stanziamenti siano già disponibili. Anzi, a questo proposito ringrazio il presidente della Regione, Enrico Rossi e quanti si sono adoperati per venire incontro alle esigenze di una città così tanto martoriata come la nostra».

Amareggiato, il sindaco Roberto Simoncini, in merito alle critiche che gli sono piovute addosso per i ritardi della costruzione di argine, scuole e alloggi popolari distrutti dalla furia delle acque in quel tragico 25 ottobre 2011.

«Devo comunque dire, a onor di cronaca - aggiunge Simoncini - come stanno realmente le cose e sgomberare il campo dalle velleità lanciate da chi, ad esempio, non si presenta in consiglio comunale, oppure, al momento di importanti votazioni, per un motivo o per l’altro abbandona l’aula. Cominciamo dall’argine. L’inter burocratico è talmente contorto che, una volta trovati i soldi e la ditta che eseguirà i lavori, si attiva una serie di passaggi burocratici che fa paura. Comunque ritengo che tali lavori sino ormai in dirittura di arrivo, considerando inoltre che lo sbancamento del letto del Magra è già stato fatto, guadagnando così un buon metro e mezzo di livello. Malgrado le leggi siano da cambiare per snellire gli interventi, posso dire che entro ottobre partiranno i lavori da 8 milioni per la messa in sicurezza della città, argine compreso».

«Paragrafo scuole. Il primo lotto partirà entro fine anno e quindi, considerato che i lavori previsti sono di circa sette mesi, all’inizio della stagione 2014-15 gli studenti lasceranno le aule-container. Capitolo case. I cantieri per i nuovi alloggi partiranno appena sarà concluso l’acquisto dell’area ferroviaria. Perciò, visto l’andamento di tale operazione che si dovrebbe concludere entro agosto, posso dire che saranno aperti entro la fine dell’autunno. Discorso diverso per Quartiere Matteotti, peraltro di competenza Erp. Il Comune ha fatto quanto di suo meglio per agevolare gli ex residenti, anche se comprendo i disagi che hanno dovuto subire. Comunque ribadisco che le lungaggini non sono da imputare in toto al Comune. Abbiamo i soldi, ripeto, ma ci mancano gli strumenti per snellire il tutto».

Fabrizio Palagi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web