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Inaugurato il maxi parcheggio nell’ex area lamiere del cantiere

Inaugurato il maxi parcheggio nell’ex area lamiere del cantiere

Oltre seimila metri quadrati presi in concessione dal Comune per due anni: l’area nel futuro è destinata ai lavori per il progetto Water front che però deve essere rifinanziato

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CARRARA. E' aperto da ieri il nuovo parcheggio nell'area ex-lamiere del cantiere navale di Marina.

Un’area per 200 posti auto, fra via Ri chiosa e viale Vespucci. Un intervento a costo zero per le casse comunali,he ha riqualificato l'entrata alla passeggiata del porto e che si trova davanti alla zona della movida del sabato sera. Ieri mattina la consegna ufficiale alla presenza del sindaco Angelo Zubbani e del rapppresentante dell'Autorità portuale Luigi Bosi.

Sono 6.400 metri quadrati restituiti alla città dopo oltre 60 anni di utilizzo, prima come piazzale del porto, e poi, dal secondo dopoguerra, come area lamiere dei cantieri navali. Nell'ampia area troveranno posto 200 veicoli in modo da alleggerire il vicino parcheggio nell'ex-area "Gattopardo". L'intervento, i cui costi (circa 40mila euro) sono stati sopportati dalla nuova proprietà dei cantieri, per quanto riguarda lo smantellamento delle strutture, e dall'Autorità Portuale per i lavori di adeguamento e di asfaltatura dei corridoi centrali, è stato completato nei tempi stabiliti. Con la speranza ribadita dal sindaco «che presto l'area sia occupata dal cantiere del water front».

Il Comune ha preso in concessione per due anni i 6.400 metri quadrati dando in cambio all'Autorità Portuale i due piazzali antistanti l'ingresso del porto di levante oggetto di un contenzioso con la Porto di Carrara spa (cher pare destinato a continuare): «Non vuol dire che abbiamo rinunciato a rivendicare i diritti sull'area. Il contenzioso continuerà con la Porto spa. Ma i piazzali avranno per due anni uso mercantile. – ha detto Zubbani - Però voglio ricordare che con il progetto water front i due piazzali saranno restituiti alla città». E proprio per tentare di recuperare i 28 milioni che lo Stato aveva destinato al Water front, entra in gioco la Conferenza Stato-Regione. Un nuovo spiraglio per ottenere i fondi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la riqualificazione dell’interfaccia porto-città. Nei giorni scorsi il sindaco Angelo Zubbani ha parlato con il presidente della Regione Enrico Rossi che si è detto disponibile a portare il progetto di Marina nella conferenza Stato-Regioni prevista in autunno. Se così sarà il progetto potrebbe rientrare in una nuova legge "obiettivo" con cui vengono indicate (e finanziate) le opere strategiche per il Paese su indicazione delle Regioni. La Toscana, quindi, tra gli altri progetti dovrebbe portare anche quello di Marina, con la possibilità di riottenere quei finanziamenti per ora “persi”, passando da una seconda strada. I fondi per coprire la nuova legge obiettivo per Marina di Carrara arriverebbero proprio da quel finanziamento bloccato e già destinato al porto apuano.

Luca Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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