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Addio al calzolaio di Marina
Oggi alle 15 i funerali di Armando Campi, stroncato da un infarto a 26 anni
MARINA. Si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa dei Servi di Maria di Marina di Massa i funerali di Armando Campi, il giovane 26enne ucciso da un infarto nella notte tra giovedì e venerdì.
E mentre passano le ore, dolorosissime per la famiglia, parenti e amici – incredubili per quanto accaduto – ricostruiscono gli ultimi giorni di vita del ragazzo, la cui morte rimane un’inspiegabile tragedia.
Armando era un ragazzone, in ottima salute – raccontano i parenti – mai avuto un’influenza, né tanto meno problemi cardiaci. Non assumeva neppure farmaci Armando, che era un gran lavoratore e stava vivendo un periodo decisamente positivo della sua vita.
Rientrato in provincia da circa un anno – prima aveva vissuto a Milano – il giovane da qualche mese infatti lavorava nella sua bottega artigiana di Marina di Massa, vicino alla pizzeria-tavola calda il “Baffo”. Faceva il calzolaio e gli affari gli andavano piuttosto bene, tant’è che venerdì mattina erano parecchi i clienti che si erano assiepati di fronte al suo negozio, in attesa che aprisse, perchè dovevano ritirare le loro scarpe. Ma Armando, purtroppo, non sarebbe giunto.
Dopo una settimana di lavoro, sabato scorso Armando era partito con destinazione Milano, anzi, Lodi, dove aveva festeggiato il suo compleanno con gli amici. Finito il week end, era rientrato a casa, da mamma, papà e nonna coi quali viveva. E lunedì era già al lavoro: nella sua bottega, coi suoi clienti. Così Armando ha trascorso anche i giorni successivi – tra casa e lavoro – senza accusare alcun malore, conducendo il suo normale tran-tran. Poi sabato mattina la terribile scoperta della famiglia: il giovane senza vita.
Numerosissime le testimonianza – giunte ieri anche alla redazione del Tirreno – di affetto, commozione e stima per Armando, e di vicinanza al dolore della famiglia.
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