Il presidio
Vertenza Dussmann al bivio: congelati i licenziamenti
A rischio 28 dipendenti. Società e sindacati rinviano le decisioni a settembre in attesa di un incontro in Regione
CARRARA. La vertenza dei deipendenti del servizio di pulizie negli ospedali della provincia è arrivata a una svolta cruciale. Sul filo dei licenziamenti (ne sono stati previsti dalla società 28) le parti fermano le bocce.
Dussmann e sindacati hanno rinviato la discussione sugli esuberi fino a settembre: la mobilità resterà dunque “congelata”fino ad allora, in attesa di decisioni definitive.
La prossima settimana non partiranno le lettere di licenziamento, il tutto in attesa di concordare un incontro in Regione.
C’è la volontà di aprire un confronto in Regione, alla presenza dell’assessore alla Sanità Luigi Marroni, nella speranza di portare sul tavolo nuovi elementi, relativi al futuro della sanità toscana, che possano convincere la società Dussmann a rivedere i numeri dell’annunciata “riparametrazione”: è questo l’obiettivo che hanno centrato ieri mattina lavoratori e sindacati in occasione dell’incontro che si è svolto in Prefettura sulla vertenza che vede coinvolto il colosso delle pulizie sanitarie, impegnato nei quattro ospedali della Provincia di Massa Carrara.
L’incontro, durato oltre quattro ore, si è aperto con azienda e sindacati fermi sulle rispettive posizioni: Dussmann sul suo aut-aut, cioè tagliare le ore o ridurre i posti di lavoro; le parti sociali sulla richiesta di applicare i contratti di solidarietà. E finora la proposta di una parte era stata reciprocamente respinta dalla controparte.
Un braccio di ferro che rischiava di concludersi con un mancato accordo e l’invio, a partire dall’8 agosto prossimo, delle lettere di licenziamento per 28 dipendenti.
La svolta è arrivata con la proposta di trasferire la discussione in Regione: l’idea è che la partecipazione dell’assessore alla Sanità Luigi Marroni possa arricchire la discussione con elementi nuovi, relativi al futuro del sistema sanitario toscano, in base ai quali Dussmann potrebbe essere portata a rivedere i numeri della sua "riparametrazione". Dopo una lunga sospensione, che ha permesso ai delegati della srl di confrontarsi con i vertici della società, è arrivata la fumata grigia: mobilità congelata fino a metà settembre e niente licenziamenti, almeno per ora. L’idea è quella di organizzare, prima di allora, un incontro in Regione, sul modello di quello che avrebbe dovuto tenersi giovedì ma poi naufragato per problemi logistici dei dirigenti di Dussmann.
La discussione dunque non è interrotta ma solo rinviata a data da destinarsi e per chi temeva di vedersi recapitare, da qui a una settimana, la lettera di licenziamento, questo, può essere considerato già un discreto risultato.
Cinzia Chiappini
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