Italia
Sesso con minore, l’allenatore piange
MASSA. Stefano Della Bona, l’allenatore di una società sportiva ligure accusato di aver consumato rapporti sessuali con una sua giocatrice quindicenne, è stato messo agli arresti domiciliari dopo l’in...
MASSA. Stefano Della Bona, l’allenatore di una società sportiva ligure accusato di aver consumato rapporti sessuali con una sua giocatrice quindicenne, è stato messo agli arresti domiciliari dopo l’interrogatorio col pubblico ministero Alessandra Conforti, avvenuto nell’infermeria del carcere di Massa.
Ha collaborato e ha fornito elementi nuovi agli inquirenti. Anche se la situazione per lui è già decisamente delineata. Prima gli investigatori privati messi alle costole e poi gli agenti della squadra mobile hanno raccolto talmente tante prove che l’unica sua strada è quella di collaborare. Lo ha fatto e lo farà, anche se in questo momento è in una situazione emotiva che non gli permette di reagire. I suoi legali - Paolo Quadrella e e Alessandro Pasquini -nei giorni prossimi incontreranno il pm per fissare un altro interrogatorio.
Al momento dell’arresto, l’allenatore aveva minacciato il suicidio e il pm Conforti lo aveva fatto ricoverare nell’infermeria del carcere proprio per evitare che potesse commettere dei gesti autolesionistici. Inutile dire che la notizia dell’arresto di Della Bona ha creato scompiglio in tutto il mondo sportivo ligure e apuano: l’allenatore è molto conosciuto, uno di quelli su cui tante società in passato avevano fatto affidamento. Ci sono poi le famiglie della squadra dove era attualmente tesserato che stanno chiedendo informazioni ai dirigenti soprattutto per avere rassicurazioni che la storia con la quindicenne fosse un fatto isolato. E sembra emergere proprio questo dalle indagini. Forse l’unica nota lieta di tutta questa storia. La prossima settimana se ne dovrebbe sapere di più.
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