Il Tirreno

Blitz sul lungomare sequestrati quintali di borse e occhiali

Lungo applauso dei bagnanti all’operazione dei carabinieri e la Finanza scova 800 etichette false di griffe

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MASSA. Fiamme gialle e carabinieri affinano le armi per intercettare chi vende merce contraffatta. Nelle rete tesa questa volta è caduto un cittadino senegalese che viaggiava con 800 etichette-patacca di griffe, che avrebbe appiccicato (o fatto appiccicare) su altrettanti capi di abbigliamento o accessori falsi.

L’attività della guardia di finanza apuana si sta concentrando su viali e lungomare e su quelle zone in genere dove d’estate c’è una maggior presenza di turisti. Durante i controlli, sono stati sequestrati più di 800 etichette metalliche di vari marchi contraffatti di brand dell’alta moda: Prada, Balenciaga, Gucci, Stella McCartney, Miu-Miu, Guess e Liujo. Nelle vicinanze della stazione ferroviaria di massa, i finanzieri hanno fermato un cittadino senegalese con sacche piene di merce contraffatta. Arrivava da Napoli e stava per consegnare le etichette ai suoi connazionali che poi le avrebbero attaccate su capi di abbigliamento, accessori e calzature. Lui è stato denunciato per contraffazione e violazione dei diritti d'autore e dei brevetti; sequestrate sono state invece le etichette che sul mercato valevano 3mila euro, e una volta su prodotti e accessori delle note griffe avrebbe triplicato il valore fino a 9mila euro.

I carabinieri invece mercoledì hanno messo a segno un’articolata operazione anti-abusivismo sia sul lungomare che su altri i tratti di spiaggia nei pressi via Baracchini, via Fortino San Francesco, Piazza Betti e Piazza Bad Kissingen. Sono stati sequestrati più di due quintali di merce per la vendita senza licenza. Ai trasgressori sono arrivate sanzioni amministrative e hanno ovviamente perso la loro merce; peggio è andata a chi vendeva borse, e occhiali contraffatti: oltre a dire addio al valore della merce sequestrata (10mila euro) la punizione per loro è stata di tipo penale.

Diverso dal solito è stato l'atteggiamento di turisti e bagnanti: di solito chi assiste ai blitz è indifferente; questa volta c’è stato un applauso venuto dagli spettatori; forse, frutto della crisi economica, c’è la consapevolezza che ogni attività illegale fa parte di un sistema criminale vero e proprio?

Oggi si replica. Carabinieri, Finanzieri e Polizia Municipale hanno già fatto sapere che saranno presenti sul lungomare e tra le bancarelle del mercato, sia in borghese che in divisa.

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