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Strage della gelosia, lo zio di Cristina perdona l’assassino
«Il Signore ci insegna a non portare rancore e ci insegna a perdonare. Così voglio ricordare Marco. Tu sarai invece il nostro angelo». In piazza Aranci a Massa le fiaccole di speranza
MASSA. Nel giorno del funerale di Cristina Biagi, la donna uccisa dall’ex marito nella mattanza di Marina di Massa, c'è posto anche per Marco Loiola. A ricordarlo, durante la funzione, è lo zio della donna, Franco: «Il Signore ci insegna a non portare rancore e ci insegna a perdonare. Così voglio ricordare Marco. Tu sarai invece per sempre il nostro angelo». Fuori dalla chiesa le amiche di Cristina si sono strette in un lungo abbraccio, davanti al carro funebre che a breve avrebbe portato via la loro amica. L'unica parola che echeggiava è stata perché?.
La fiaccolata in piazza Aranci (FOTO). Bambine con magliette rosse, una fiaccola tra le mani sotto l’obelisco in piazza Aranci. Attorno decine e decine di persone, qualcuna che più tardi si prestata a leggere aforismi sul femminicidio. Lumi e voci, alternate al silinzio per dire basta al femminicidio e per ricordare Cristina Biagi, una delle ultime vittime di questa scia di sangue che non vuole smettere di scorrere. Una manifestazione, quella organizzata da Senon ora quando e Arpa alla quale si sono uniti altre associazioni e partiti. Una serata dedicata tutta alla tragedia , assassinata dal marito domenica scorso mentre era a lavorare. Una serata particolare di riflessione ma anche di richiesta alle istituzioni: a partire dalla richiesta che ad una denuncia di una donna seguano immediate misure di sicurezza da parte delle forze dell’ordine. Un cambio dunque degli attuali protocolli e la necessità poi di avere un centro antiviolenza che sia capace di ascoltare, dare consigli e soprattutto educare i giovani al rispetto.
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