Il presidio
Bancarel’vino, l’enogastronomia anima l’antico borgo
MULAZZO. La trentesima edizione del “Bancarel’Vino” sta scaldando i motori. Ormai è tutto pronto per la tre giorni che, dal 16 al 18, di Agosto animerà il piccolo borgo medievale. Il “Bancarel’Vino”...
MULAZZO. La trentesima edizione del “Bancarel’Vino” sta scaldando i motori. Ormai è tutto pronto per la tre giorni che, dal 16 al 18, di Agosto animerà il piccolo borgo medievale.
Il “Bancarel’Vino” entra, di fatto , tra le manifestazioni con la più lunga tradizione alle spalle, un appuntamento che ogni anno si rinnova, mantenendo però inalterata la sua natura.
La cultura enogastronomica rappresenta il percorso non solo culinario, ma anche culturale di un territorio che, attraverso le sue tradizioni, va alla caccia di sé stesso, del suo passato per approcciarsi in maniera più efficace al presente.
Un legame indissolubile si viene in questo modo a creare tra tutte le componenti che rappresentano quel sostrato che identifica un territorio, esaltandone i tratti caratteristici.
In quest’ottica si vengono ad inserire le “Cene del Bancarel’Vino”, appuntamenti che saranno proposti fino a dicembre e che avranno come scenario i ristoranti e gli agriturismi di Mulazzo con l’intento di promuovere i vini e i prodotti del territorio.
Ai titolari e agli chef sarà chiesto di predisporre un menù con piatti tipici abbinati ai vini in concorso.
All’evento quest’anno saranno presenti più di 30 espositori provenienti da tutta la Provincia, suddivisi in quattro categorie: Doc Colli di Luni, Doc Candia dei Colli Apuani, Igt Val di Magra e Igt Toscana.
Il concorso enologico andrà a rintracciare i vincitori per ogni tipologia: rosso, bianco e rosato.
Esprime soddisfazione Claudio Novoa quando parla di questa edizione: «E’ sicuramente un appuntamento importante, in primis perché si celebrano i trent’anni. Quella di quest’anno sarà un’edizione spumeggiante che coinvolgerà persone di ogni età, tramutando l’intero borgo in festa per tutti. Importantissimo sarà l’apporto dei ragazzi. E’ aperto il bando per i volontari che supporteranno la festa e che saranno omaggiati con una maglietta e dei gadgets. L’evento clou della manifestazione sarà l’omaggio a Fabrizio De Andrè, con il suo paroliere Paolo Pagani che farà rivivere la magia delle sue canzoni al di sotto della Torre Malaspiniana».
Cristiano Borghini
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