Eaton, fatto l’accordo per acquistare e rilanciare l’area
Entro 90 giorni il Consorzio Zia dovrà presentare un piano La Regione mette 5 milioni per l’acquisizione del terreno
MASSA. Firmato a Firenze l’accordo di programma per l’acquisto e la reindustrializzazione degli 80mila mq dell’area Ex Eaton. Inizia così un percorso che dovrà produrre (lo farà il Consorzio Zia guidato da Cesare Ugolotti) un piano di fattibilità entro 90 giorni. Dopodiché la Regione metterà sul piatto 5 milioni per l’acquisizione dell’area. L’obiettivo è trovare aziende, anche artigianali e commerciali per nuovi insediamenti e quindi riassorbire i disoccupati Eaton.
Dopo i dibattiti, le polemiche sui ritardi, ora siamo agli atti concreti. «Oggi, finalmente, è iniziata la stagione della concretezza per la ex Area Eaton», dichiarano in una nota congiunta il sindaco Alessandro Volpi, il commissario della Provincia Osvaldo Angeli e il Presidente del Consorzio Zona Industriale, Cesare Ugolotti «L'accordo - spiegano - prevede un periodo di 90 giorni dalla sua stipula, quindi da oggi, in cui il Consorzio Zona dovrà elaborare uno o più proposte di fattibilità per tali attività, proposte che verranno sottoposte ai soggetti sottoscrittori dell'Accordo e che daranno vita al percorso di acquisizione che potrà avvenire o per semplice acquisto o, nel caso di mancato consenso dell'attuale proprietario dell'area, tramite le procedure di esproprio previste dalle norme che regolano l'attività del Consorzio Zona Industriale».
L'area sarà, quindi, ri-destinata ad attività produttive ed al rilancio occupazionale di tutta la nostra Zona Industriale e «non più all'abbandono - si dichiara - cui oggi è stata fatalmente relegata e questo grazie ad un lavoro congiunto che le istituzioni, opportunamente supportate ed anche stimolate dai sindacati, hanno saputo mettere in campo negli ultimi mesi».
E con i sindacati le istituzioni hanno firmato a Firenze un protocollo d’intesa con la Cgil, la Cisl, la Uil e le categorie Fiom, Fim ed Uilm; un protocollo che prevede tre concetti essenziali: le decisioni sullo studio di fattibilità per l'acquisto dell'area e sul percorso di re-industrializzazione, entrambi previsti dall'accordo, saranno oggetto di un tavolo di confronto permanente con i sindacati; al termine del processo di re-industrializzazione della Eaton si valuterà, congiuntamente con la Regione Toscana, quali ulteriori iniziative potranno essere messe in campo con le risorse destinate all'Accordo; infine, considerato l'utilizzo del Consorzio Zona, quale strumento per le politiche di attiva re-industrializzazione del territorio, verrà messa a punto, una strategia di rilancio innovativo dello stesso Consorzio da condividere e far approvare dalla Regione Toscana.
«E’ l’avvio di un percorso non certo il traguardo - dice soddisfatto il segretario provinciale della Cisl Andrea Figaia - ma è anche l’esempio di come, attraverso la concertazione e la collaborazione istituzionale si possono ottenere risultati concreti. Vedi anche l’espansione di Nuovo Pignone, la chimica sostenibile della Bario».
Dai sindacati, al Comune, alla Provincia, al Consorzio: tutti dicono grazie alla Regione, ad Enrico Rossi per l’impegno e le risorse messe a disposizione. Un percorso per la Eaton, presto un ridimensionamento delle aree Sin: qualcosa finalmente si muove per dare risposte alla fame di lavoro.
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