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Torna in nuova versione la festa dedicata al lardo

Torna in nuova versione la festa dedicata al lardo

A Colonnata abitanti, produttori e Pubblica assistenza annunciano per agosto l’appuntamento che mancava da oltre 5 anni. Obiettivo: rilanciare il paese

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CARRARA. A oltre cinque anni dall’ultima sagra, conclusasi con un vespaio di polemiche, Colonnata torna a celebrare il suo lardo, che l’ha resa famosa in tutto il mondo: dopo mesi di rumors e indiscrezioni, l’associazione “Fai Vivere Colonnata” e la Pubblica Assistenza di Carrara confermano che dal 23 al 25 agosto, in concomitanza con la festa del patrono, San Bartolomeo, il paese si tirerà a lucido, per una serie di iniziative tutte incentrate sul gustosissimo salume. Gli organizzatori, pur nel solco della tradizione, vogliono prendere le distanze dal passato. Anche per questo, l’appuntamento è stato ribattezzato, “Festa del Lardo di Colonnata Igp”, con un nome che richiama il marchio di Identificazione Geografica Protetta. E questa volta, i produttori e i commercianti del paese, avranno un ruolo di primo piano nella Festa: “Fai Vivere Colonnata” l’associazione che riunisce la stragrande maggioranza delle partite Iva del lardo, sta collaborando con la Pubblica Assistenza all’organizzazione dell’evento. Ciascuno dei dieci produttori aderenti all’associazione, metterà a disposizione gratuitamente cinque chili di lardo, che verrà somministrato ai visitatori. Sì perché alla nuova festa del lardo, si potrà scegliere tra una cena vera e propria, a base di piatti tradizionali, sfornati dalla cucina appositamente allestita in piazza Palestro dalla Pubblica Assitenza, oppure un pasto veloce, con un panino lardo e pomodoro, da acquistare nella “Pià”, la piazzetta sottostante.

«Questa festa rinnova in meglio la tradizione di Colonnata” ha dichiarato Giuseppe Paita, presidente della Pubblica Assistenza di Carrara. «L’associazione Fai Vivere Colonnata e il paese ci hanno chiesto di riaccendere i riflettori sul lardo, materia povera, diventata “ricca” nel corso degli anni, ma che adesso anche per via della crisi ha bisogno del nostro aiuto», ha spiegato Fabrizio Giromella, membro della Pubblia Assistenza.

«Non è stato facile ma alla fine siamo riusciti a mettere tutti d’accordo» racconta Cristiano Guadagni, di Fai Vivere Colonnata. Dopo il boom del lardo, tra la fine degli anni ’90 e i primi del 2000, il paese ha recentemente registrato una flessione delle visite: «Colonnata ha bisogno di una scossa e noi cerchiamo di dargliela con questa festa, il cui obiettivo è quello non solo di aiutare commercianti e produttori, ma anche di ridare lustro al paese spianando la strada per alcuni interventi di riqualificazione urbana che attendiamo da tempo», ha aggiunto Guadagni. Nonostante alcuni piccoli lavori, finanziati dalle cooperative di Gioia e Canalgrande, che hanno donato fioriere e ringhiere, Colonnata ha bisogno di manutenzione. Un esempio su tutti via Fossacava, la vecchia strada di accesso pedonale al paese, da di anni in condizioni di degrado.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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