Il Tirreno

Con il caldo aumentano le guerre tra vicini

Con il caldo aumentano le guerre tra vicini

In questi periodi di afa le forze dell’ordine sono costrette a intervenire tre o quattro volte al giorno

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Può sembrare strano, ma appena sale la temperatura aumentano le zuffe e i litigi tra condomini, vicini di casa e perfino coinquilini. Polizia, vigili urbani e carabinieri se ne rendono conto sfogliando i mattinali ogni giorno: la maggior parte degli interventi fatti da pattuglie e volanti servono per mettere pace tra due o più contendenti.

Giusto un paio di giorni fa un’anziana ha presentato denuncia contro la sua dirimpettaia per alcuni dispetti che a suo dire portano la firma della vicina: si va dalla pianta con tanto di vaso gettata sul balcone dall’alto alla colla messa nella serratura del portone. E tutto per questioni davvero minime, come qualche rumore di troppo fatto di sera per spostare una sedia o un mobile oppure il volume della televisione troppo alto.

Sono almeno tre o quattro gli interventi che vengono fatti ogni giorno e anche se non si arriva ad alzare le mani c’è da dire che le forze dell’ordine faticano parecchio a riportare la calma, anche perché tutti sono convinti di avere ragione.

Ci sono poi anche le curiosità: come il turista milanese che tutti gli anni appena arriva a Marina chiama le forze dell’ordine sostenendo che il suo dirimpettaio ha lasciato che il cane sporcasse il suo giardino. E fino a settembre non smette di chiamare polizia e carabinieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web