Il Tirreno

Rifiuti e sporcizia, Gabrielli punta il dito contro i cittadini

di Manuela d’Angelo

L’assessore all’ambiente assicura che la raccolta funziona «Ma l’inciviltà di molti montignosini certo non ci aiuta»

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MONTIGNOSO. «A fare una città pulita dobbiamo essere in due, amministrazione e cittadini. Ci prendiamo le nostre responsabilità, ma è arrivato il momento di denunciare l'inciviltà di molti, che non aiuta il nostro lavoro». L’assessore all'ambiente Andrea Gabrielli replica così ai residenti di alcune frazioniche lamentavano, nei giorni scorsi, disservizi nella raccolta differenziata e porta a porta.

«Si getta discredito su un servizio- continua Gabrielli- che costituisce un fiore all’occhiello del Comune, primo in provincia per l’efficienza della differenziata. Non si contano le volte in cui abbiamo distribuito materiale informativo, diffuso comunicati a quotidiani e tv e organizzato incontri pubblici per garantire una capillare conoscenza del servizio. Eppure, nonostante una fitta, costante e puntuale campagna di informazione ancora si leggono notizie frutto, evidentemente, di personali interpretazioni dell'organizzazione del servizio». Gabrielli inizia una puntuale precisazione degli argomenti su cui sono piovute le polemiche: «Non abbiamo mai fornito a casa i sacchetti per differenziata. Solo in occasione dell’avvio del servizio, ormai diversi anni fa, vennero consegnati alle famiglie mastelli e sacchetti, con la precisa indicazione che, al bisogno, i sacchetti dovevano essere ritirati al magazzino comunale. Quindi inutile attendere che gli operatori portino i sacchetti. Se e quando servono, possono essere richiesti, al magazzino in via Piedimonte, aperto la mattine, sabato compreso, dalle 8,30 alle 12,30; può capitare, effettivamente, che non sempre i sacchetti siano disponibili. Ma si tratta solo di pazientare qualche giorno. Ricordiamo, cosa non secondaria, che il Comune fornisce gratuitamente i sacchetti necessari alla raccolta dei rifiuti, che, comunque, per noi hanno un costo. Il servizio di raccolta dei pannolini e pannoloni per anziani- continua Gabrielli - non è mai stato sospeso, prosegue regolarmente e può essere richiesto contattando l’ufficio ambiente. È bene sottolineare, però, che il servizio è attivo solo nelle zone in cui avviene la raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti, quindi dalla zona montana sino all'autostrada perché, al momento, non avrebbe senso attivare questo servizio altrove. Quindi, una famiglia che abita sul lungomare, non può richiedere la raccolta dei pannolini a domicilio quando può tranquillamente usufruire dei cassonetti stradali. E proprio per quanto riguarda lo svuotamento dei cassonetti, visto che negli articoli di stampa si parla di rifiuti abbandonati da lungo tempo, la raccolta avviene tutti i giorni, domenica compresa. Certamente non è possibile controllare il comportamento dei residenti, se il cassonetto viene nuovamente riempito subito dopo il passaggio del mezzo di raccolta è chiaro che quei rifiuti resteranno lì sino al giorno successivo». Gabrielli denuncia gravi comportamenti, abbandono di rifiuti per strada, ingombranti e discariche abusive: «Il comune non può sopperire a tutte le mancanze dei cittadini».

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