Il presidio
Baracca in fiamme, danneggiata una casa
A causare l’incendio un cortocircuito. Distrutti gli avvolgibili e un lampione nell’abitazione vicina
MASSA. Aveva salvato un po’ di cose dalla furia dell’alluvione di novembre. E quelle poche cose le aveva riposte in una piccola baracca, davanti alla sua casa. Destino crudele: ieri quello che è stato risparmiato dall’acqua, se l’è portato via il fuoco.
Sono stati momenti di paura in via Aurelia Ovest, in zona Codupino, al confine tra Massa e Carrara: poco prima di mezzogiorno si alzano fiamme altissime. La proprietaria della piccola baracca entra e accende il congelatore: un cortocircuito e scoppia l’incendio. C’è tanto legno e le fiamme si propagano velocemente. Sul posto arrivano immediatamente i vigili del fuoco, con tre autopompe: domare il fuoco non è facile. Ci impiegano - bonifica compresa - un paio d’ore.
Qualche danno ad un’abitazione vicina, ma nessun pericolo, fortunatamente, per la proprietaria della baracca: ha tentato di spegnere le fiamme come ha potuto, ma si è resa conto di non potercela fare. Si è messa al sicuro, all’esterno della baracchina e ha chiamato i pompieri. Ha chiesto anche l’intervento della polizia.
Gli agenti della Questura, giunti sul posto, hanno provveduto - con l'ausilio della polizia municipale di Carrara - a chiudere al traffico la strada e a mettere in sicurezza la zona circostante mentre i vigili del fuoco provvedevano allo spegnimento dell'incendio che nel frattempo si era esteso.
Domato il fuoco, i pompieri hanno effettuato un sopralluogo che ha confermato il cortocircuito. Le fiamme e il calore che si è sprigionato dalla baracca hanno causato qualche danno ad un’abitazione vicina: sciolta un’avvolgibile e rotto un lampione. Senza dimenticare le cose a cui la proprietaria della baracca teneva e che sono finite in fiamme.
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