Lascia il figlioletto a un uomo lui lo consegna all’ospedale
La madre affida il piccolo (di due mesi) a quello che potrebbe essere il nonno. Quest’ultimo, non sapendo che fare, chiama il 118. Il bebè sta bene, è in Pediatria. Una vicenda ancora poco chiara
MASSA. «Può tenermi un attimo il bambino?» e la mamma gli allunga un frugoletto. Lui, un uomo di mezza età, stende le braccia e lo accoglie, convinto di dare una mano ad una ragazza in difficoltà.
Ma la mamma se ne va e lascia il suo piccolino all’uomo. Lui aspetta qualche minuto poi, non sapendo che fare, telefona al 118 e chiede aiuto.
Sono da poco passate le 17, infatti, quando, lunedì pomeriggio, arriva alla centrale operativa una strana telefonata. Dall’altra parte della cornetta c’è una voce maschile sconvolta: racconta di avere un bambino di pochi mesi, forse soltanto due, tra le braccia, gli è stato affidato dalla madre, lui credeva soltanto per qualche attimo, invece la mamma è scappata e non si è più fatta vedere. Parte immediatamente l’ambulanza per accertare le condizioni del piccolo.
I sanitari dell’emergenza urgenza arrivano in centro città in pochi minuti, si rendono subito conto che il bimbo è in buona salute: nessuna emergenza. Viene comunque trasportato all’ospedale per eventuali accertamenti e, quindi, affidato alle cure pediatriche. Ieri, nonostante stesse bene, il bambino era ancora in reparto.
La sua è probabilmente una storia difficile e, in attesa, di chiarire l’accaduto, la nursery è per lui il luogo migliore in cui rimanere qualche giorno.
In effetti la vicenda che coinvolge quel piccolino è un giallo a cui mancano parecchi tasselli. Non è escluso, infatti, che la mamma lo abbia lasciato ad una persona a lei nota. Il bambino, infatti, non sarebbe stato ancora ufficialmente riconosciuto dal papà.
La donna, però, nell’uomo a cui lo ha affidato, lunedì pomeriggio, avrebbe riconosciuto - questa una ipotesi - il padre del compagno, quindi nonno paterno del neonato.
L’uomo, forse ignaro di tutto, sarebbe stato colto alla sprovvista e si sarebbe trovato costretto a chiedere l’intervento di un’ambulanza.
Non risultano, infatti, denunce alle forze dell’ordine per abbandono di minore e la cosa rafforza l’ipotesi che l’uomo sia - o abbia scoperto di essere, in un secondo momento - parente del bambino.
E forse proprio per questo non è stato chiesto l’intervento nè della polizia, nè dei carabinieri.
Le uniche cose certe sono la telefonata alla centrale del 118 lunedì, nel tardo pomeriggio, appunto e il ricovero del bambino di due mesi nel reparto pediatrico, all’Opa.
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