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Perdite appianate, torna in attivo la Società della salute Lunigiana
AULLA. Durante l'ultima riunione dell'assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana (che come istituzione è stata a lungo al centro di dibattiti riguardo al suo destino), è stato...
AULLA. Durante l'ultima riunione dell'assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana (che come istituzione è stata a lungo al centro di dibattiti riguardo al suo destino), è stato approvato il bilancio di esercizio 2012, che, pur in un momento ancora difficile, fa registrare l'appianamento delle perdite passate, e torna ad essere in attivo per 114mila e 416 euro.
«Un risultato molto positivo – commenta il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese – e ottenuto in un anno che, dal punto di vista finanziario, è stato molto difficoltoso».
« Infatti, la crisi economica e le azioni di contenimento delle spese messe in atto sia dal Governo centrale che dalla Regione Toscana, hanno avuto una ricaduta sulla organizzazione dei servizi socio – sanitari, determinando una minore assegnazione di risorse: basti pensare – aggiunge Varese – che il Fondo regionale sulla montanità è diminuito del 50 per cento rispetto al 2011 e il decremento complessivo dei trasferimenti è stato pari a 673mila e 170 euro».
«Nonostante questo, siamo riusciti – prosegue Varese – a coprire completamente la perdita di bilancio dell’esercizio 2011, che ammontava a 311mila e 596 euro e che poteva essere ripianata, ai sensi di legge, nel triennio successivo». Ma l’obiettivo è stato raggiunto più velocemente.
La legge, spiega il presidente della Società della salute della Lunigiana, «ci consentiva di ripianare la perdita in tre anni, ma l’impegno profuso dallo staff della SdS Lunigiana è stato tale che questa perdita è stata ripianata in una sola annualità, innanzitutto grazie ai risparmi realizzati tramite la riorganizzazione dei servizi, condivisa con le parti sociali, gli utenti e i loro familiari».
Inoltre, aggiinge, gli sforzi di contenimento dei costi e di razionalizzazione dei servizi, la ricerca e l’ottenimento di finanziamenti aggiuntivi dall'Unione di Comuni montana della Lunigiana e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia hanno condotto la SdS Lunigiana al conseguimento di un risultato positivo di 426mila e 12 euro, che ha consentito la integrale copertura della perdita conseguita nell’esercizio 2011 e un saldo attivo di 114mila e 416 euro.
«Non posso, poi, non sottolineare, con grande soddisfazione, che gli obiettivi dettati dalla Regione Toscana – conclude il presidente della SdS Lunigiana – sono stati centrati all’80 per cento, posizionando la SdS Lunigiana tra le prime dieci a livello regionale. E’ per questo che voglio ringraziare tutto lo staff tecnico e i sindaci che, in questi anni, hanno sostenuto e accompagnato nelle scelte, anche politicamente, la SdS Lunigiana. Obiettivi centrati che si traducono, concretamente, nel mantenimento di standard più che sufficienti nei servizi erogati ai cittadini”.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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