Il Tirreno

a casola e fivizzano

Avanti tutta con le verifiche: domani la stima dei danni

FIVIZZANO. Giornata di verifiche a Casola e Fivizzano. Domani si avrà la stima delle case lesionate. Le squadre tecniche sono rimaste fuori fino a tardi, quasi in una corsa contro il tempo per...

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Giornata di verifiche a Casola e Fivizzano. Domani si avrà la stima delle case lesionate.

Le squadre tecniche sono rimaste fuori fino a tardi, quasi in una corsa contro il tempo per cercare di arrivare a fine settimana con una stima precisa dei danni che il sisma ha provocato a case, edifici e borghi interi.

«Prima abbiamo una stima precisa delle case lesionate - spiega il sindaco di Casola Riccardo Ballerini - prima possiamo cominciare la messa in sicurezza».

«Speriamo di finire le verifiche - aggiunge il sindaco Paolo Grassi di Fivizzano - domani sapremo quante sono le case inagibili».

La presidente di commissione: maturità tutto ok al Pacinotti. E intanto la dirigente scolastica Fiorella Fambrini, dell'Istituto Barsanti di Massa, come presidente della prima commissione a indirizzo professionale ho concluso gli esami di Stato al Pacinotti di Fivizzano. «Sono stati esaminati, e giudicati positivamente, i candidati dell'Agrario di Soliera (dislocati a Fivizzano) e del Corso Serale dei Servizi Sociali di Fivizzano - scrive la Fambrini - È stato un esame questo che sarà senz'altro ricordato per l'evento sismico che ha segnato Fivizzano, la Lunigiana e la Garfagnana. Sciame sismico è stato peraltro avvertito anche durante i colloqui dei candidati. Tutto, però, è andato avanti, con (relativa) serenità. Se questo è stato possibile senza che la situazione  costringesse a una dilazione di tempi e a traslochi di sedi, con chiare ripercussioni negative sui nostri candidati, lo si deve certamente alla predisposizione, lungimirante, da parte dell’Ufficio tecnico del Servizio fabbricati della provincia e del sindaco Grassi di Fivizzano di moduli abitativi nei quali si svolgevano le attività didattico/formative. In questi moduli, decorosi e soprattutto a norma, i candidati del Corso serale di Servizi sociali e quelli dell'Agrario hanno sostenuto le prime due prove e successivamente le altre. Ritengo doveroso e giusto ringraziare il sindaco Grassi così come il geometra Russo del servizio fabbricati della provincia e i componenti della Protezione Civile, che nel Pacinotti hanno fatto la loro base operativa. E gli insegnanti che, non pochi, hanno dovuto passare delle nottate in tende e rifugi di fortuna, ma non per questo hanno lasciato quella asciutta affabilità, che contraddistingue la gente di Lunigiana. Occorre evitare che sia fatta tabula rasa dell’articolata Offerta Formativa delle sedi associate del “Pacinotti”, un patrimonio di cultura e formazione indispensabile a tanti giovani».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino