Il presidio
Grassi: vieterò per prudenza la salita sul Pizzo d’Uccello
FIVIZZANO. Anche ieri sera si è svolta a Fivizzano la riunione tecnica del Coordinamento della protezione civile, per fare il punto sulla situazione di tutta la Lunigiana orientale colpita dal...
FIVIZZANO. Anche ieri sera si è svolta a Fivizzano la riunione tecnica del Coordinamento della protezione civile, per fare il punto sulla situazione di tutta la Lunigiana orientale colpita dal terremoto.
«Sto predisponendo un’ordinanza – ha spiegato ieri sera il sindaco Paolo Grassi - per vietare, per motivi cautelativi, l’accesso di escursionisti e alpinisti sul Pizzo d’Uccello». La firmerà probabilmente oggi.
Sul monte sono stati riscontrati crolli e frane, ben visibili dal versante lunigianese percorso dagli amanti della montagna. «Dovranno essere fatte ispezioni – ha aggiunto Grassi – anche alle vie ferrate».
Intanto va avanti la macchina della protezione civile, per il sostegno alla popolazione dei Comuni terremotati.
Complessivamente, sono impegnati 250 volontari, ci sono 297 persone nei campi tendati, di cui 190 a Fivizzano, 105 a Casola e 2 a Fosdinovo.
Venticinque le squadre di tecnici impegnate nelle verifiche agli edifici.
Sono state fino a ieri effettuati 1.500 controlli su 2.000 richieste (in continuo aumento) pervenute dai cittadini.(c.car.)
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