Il presidio
La Cgil: l’Estate ragazzi una vicenda gestita male
CARRARA. «Estate ragazzi: una vicenda gestita male»: lo sottolinea la Funzione pubblica della Cgil. «Il Comune ha una azienda ad intero capitale pubblico per gestire parte dei servizi sociali e...
CARRARA. «Estate ragazzi: una vicenda gestita male»: lo sottolinea la Funzione pubblica della Cgil. «Il Comune ha una azienda ad intero capitale pubblico per gestire parte dei servizi sociali e scolastici, investendo risorse economiche di non poco conto, e poi tratta questa azienda (Apuafarma) alla stregua di qualsiasi privato. E’ la vicenda che riguarda Estate Ragazzi comunale: per la gestione è stata predisposta una gara ad invito. Tra gli inviatati, come fosse un qualsiasi privato, anche Apuafarma. Il comune non ha voluto, o non ha potuto, fare affidamento diretto del servizio». Risultato: «Le famiglie carraresi si sono rivolte in gran parte alle associazioni che nel frattempo (nel vuoto del pubblico) si erano prontamente organizzate per gestire centri estivi privati. Centri estivi privati che usufruiscono di strutture pubbliche come le sedi fisiche (scuole) e i beni strumentali necessari per gestirli (scuolabus, cucine…). Sappiamo che le strutture e i beni strumentali sono in comodato d’uso, ci chiediamo se il comodato corrisponda a prezzi di mercato oppure…». La Cgil si augura che sia l’ultima volta che accada una cosa del genere: meglio dare i centri estivi ad Apuafarma, sottolinea.
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