Il Tirreno

Lo scultore Poincet e la critica Nicoli protagonisti a Firenze

Lo scultore Poincet e la critica Nicoli protagonisti a Firenze

CARRARA. Si è tenuta con ampia partecipazione all'Accademia di Belle Arti di Firenze la Lectio magistralis di Antoine Poncet per gli studenti del dipartimento di Scultura coordinato dalla...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Si è tenuta con ampia partecipazione all'Accademia di Belle Arti di Firenze la Lectio magistralis di Antoine Poncet per gli studenti del dipartimento di Scultura coordinato dalla Professoressa Francesca Taliani. L'aula magna era zeppa di giovani affluiti per assistere alla conferenza, che segna l'avvio di un intero ciclo d'incontri sulla scultura contemporanea in programma per l'anno accademico 2013-14 grazie all'apporto delle ricerche condotte sul campo da Francesca Alix Nicoli. Ricordiamo che la Nicoli è critica militante, attiva nel settore sia come giornalista d'arte per svariate testate, sia come direttrice dei Laboratori Artistici Nicoli.

Il grande maestro dell'astrattismo internazionale ha così potuto raccontare in prima persona l'amore a prima vista suscitato in lui dalla vista delle Apuane, quando, nel lontanissimo 1963, era stato invitato all'Henraux dal critico Giuseppe Marchiori. Poncet aveva già all'attivo un paio di partecipazioni alla Biennale veneziana, aveva esposto nelle migliori gallerie d'avanguardia parigine ed aveva persino già messo piede in estremo Oriente con opere entrate a fare parte d'importanti collezioni, all'Ambasciata svizzera di Pechino, ma alla Fondazione Kyoto era stato voluto dall'archistar Kenzo Tange.

Nel corso della lezione cattedratica sono state proiettate immagini del suo percorso creativo fin dagli esordi al seguito del caposcuola del movimento dadaista, Hans Jean Arp, del cui insegnamento l'opera di Poncet reca importanti tracce.

La parola è poi passata alla prof. Flavia Matitti per una discussione serrata con la Nicoli a proposito del suo ultimo libro, Giù le mani dalla modernità, edizioni Mimesis, che veniva presentato agli allievi con il supporto di materiale iconografico.

E’ stato inoltre annunciato che il libro sarà presentato a Milano all'Accademia di Brera il prossimo 12 giugno alle ore 17, per la lezione di chiusura del corso di Storia dell'Arte contemporanea del Prof. Francesco Poli.

La proiezione di un documento video registrato da Nicoli durante la performance di Vanessa Beecroft in occasione della Biennale 2010, farà da proemio ad un confronto con l'autrice. Fra i relatori anche il critico Giacinto di Pietrantonio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani