Comitato di Serricciolo attacca il sindaco sul guado
Oggetto del contendere, pareri tecnici difformi sul rischio idraulico che l’opera comporterebbe o meno. Consiglio comunale a giugno
AULLA. Non si placano le critiche del comitato “Ponte 63”, nato a seguito del crollo del ponte di Serricciolo, nei confronti del sindaco di Aulla, Roberto Simoncini.
Al centro del contendere c'è sempre il tanto agognato guado, richiesto a gran voce per mesi, ma mai diventato realtà. La questione del guado (in attesa della riattivazione del ponte), è stata al centro per mesi d i polemiche. E lo è tuttora.
«Dopo averci raccontato le più ondivaghe verità sulla mancata richiesta del guado quale opera riconosciuta da tutti come sommamente urgente, sia per la nostra sicurezza che per salvare l’economia dell’intera vallata, alcuni giorni fa il sindaco di Aulla – scrive il comitato – ha introdotto un nuovo argomento».
L’argomento sarebbe il “rischio idraulico”, «cioè il rischio che la costruzione del guado avrebbe comportato per le abitazioni a monte della struttura, che, in caso di piena del torrente Aulella, avrebbero potuto restare sommerse da eventuali “rigurgiti”. Siccome non è nostra abitudine criticare “a prescindere”, abbiamo chiesto di verificare la relazione dell'Anas, da cui emergerebbe tale rischio, all’ingegner Giovanni Gatto Ronchero, un esperto di opere idrauliche che, da mesi, generosamente e del tutto gratuitamente, sta mettendo la propria perizia ed esperienza a nostra disposizione». Secondo il comitato “Ponte 63”, l’esito di tale verifica porterebbe a conclusioni decisamente difformi da quelle dell'Anas: «Il nostro tecnico, infatti, afferma che un guado fatto bene non avrebbe inciso sulla portata di piena del torrente Aulella in modo significativo. Pertanto, – secondo il comitato – il “rischio idraulico” era un’altra delle tante verità possibili, ma mai provate».
«Probabilmente Simoncini – continua il comitato – confida nella scarsa memoria dei suoi concittadini e spera che, una volta aperto al traffico il ponte definivo, tutti dimenticheremo i rischi e i disagi patiti in tanti mesi».
Con una punta di polemica, i comitato sottolinea l’idea del Comune di festeggiare, quando avverrà, la consegna del ponte con una “Notte Bianca” a Serricciolo, probabilmente nel mese di luglio.
«Ma a noi non sembra ci sia niente da festeggiare». Infine, il comitato “Ponte 63” fa notare che il Comune di Aulla avrebbe inoltrato al commissario delegato per l'emergenza, Antonino Melara, richieste di rimborso per interventi riconducibili all’emergenza 2012 per quasi un milione di euro, «suddivisi in numerose voci».
« Abbiamo, quindi, sollecitato l’interesse dei nostri consiglieri comunali affinché ci aiutassero a capire dove sono stati effettuati tali interventi e da chi». Il comitato, quindi vorrebbe avre un quadro esatto della situazione.
«Abbiamo trovato il sostegno di oltre un quinto dei consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, i quali, concordando con noi sulla necessità di fare chiarezza sul piano degli interventi, hanno formalizzato nelle mani della presidente del consiglio comunale, Marusca Bonini, la richiesta di convocare l'assemblea per discutere specificamente sul dettaglio degli interventi in esso indicati. Il presidente, sentiti i capigruppo, ha convocato il consiglio comunale, nei termini di legge, per lunedì 17 giugno».
Gianluca Uberti
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