Il presidio
Brugiano, balneari contro il porticciolo
Gli operatori di Marina: le scogliere sono troppo alte e così si favorisce l’erosione nelle nostre spiagge
MARINA. I balneari di Marina sono preoccupati: la spiaggia è poca, l’erosione non concede tregua e loro temono - non è la prima volta che lo dicono - che il porticciolo sul Brugiano accentui il fenomeno erosivo. Le loro perplessità le mettono, nero su bianco, su una lettera recapitata in redazione.
«Portare il porticciolo sul mare, in un territorio fragile, è stata una decisione scellerata. Chi ha dato i permessi? E perché, se loro hanno il permesso di modificare la scogliera, a noi balneari non lo danno? Qualcuno dovrà pur risponderci». Questo l’incipit della missiva con cui i bagni Nettuno, Giulia, Italia e Vignali esprimono, a chiare lettere, le loro preoccupazioni per l'erosione, alimentando così la polemica, iniziata nei giorni scorsi, sul porticciolo alla foce del Brugiano.
Ad accendere la miccia era stato l'avvio dei lavori di rifioritura delle scogliere del porticciolo, lavori che in sostanza hanno alzato il livello delle due scogliere che delimitano l'area, portandolo a quello iniziale del 1993. Ma il problema – secondo i balneari – è molto più vecchio e risale proprio alla costruzione del porticciolo stesso. Scrivono infatti: «Inizialmente era nella parte interna e solo in un secondo momento è stato portato in avanti verso il mare. Per fare questo è stata rinforzata e rialzata la scogliera, anche se il progetto iniziale prevedeva che le scogliere perpendicolari alla spiaggia rimanessero basse in modo che, durante la mareggiata, ci fosse il travaso di acqua e sabbia da una parte all'altra. Poi è stata costruita una seconda scogliera, lato ponente, con il risultato che la sabbia, naturalmente destinata a cadere nella vasca adiacente, si depositasse all'interno del canale del porticciolo e le conseguenze sono ben visibili». L'innalzamento del livello delle scogliere, quindi, secondo i balneari, non farebbe altro che aggravare una situazione già resa critica dall'esistenza stessa del porticciolo. «La scogliera frontale di protezione – scrivono – che in questi giorni è stata rialzata rappresenta sicuramente un ostacolo, in caso di forti piogge, al deflusso delle acque del Brugiano e inoltre la forza delle onde, durante le mareggiate, incontrando questa muraglia scarica la propria azione erosiva lateralmente. E tutto questo in zona Sin (sito di interesse nazionale ). Vogliamo sapere – concludono - perché è stata data l'autorizzazione di proteggere il loro porticciolo e a noi non viene dato il permesso di proteggere le nostra spiagge?».
Melania Carnevali
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