Il Tirreno

Furti di attrezzi nelle cave di marmo: le indagini sono vicine a una svolta

CARRARA. Furti in cava: le indagini vicine a una svolta. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del comando di Compagnia stanno indagando per scoprire gli autori dei furti i rotoli di filo...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Furti in cava: le indagini vicine a una svolta.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del comando di Compagnia stanno indagando per scoprire gli autori dei furti i rotoli di filo diamantato, martelli pneumatici ed altri articoli da lavoro, (e di ingente valore) rubati nelle cave di Colonnata e Fantiscritti.

Al momento gli investigatori mantengono un rigoroso riserbo perchè, oltre ai ladri, sperano di identificare anche i ricettatori del materiale portato via dai bacini marmiferi apuani.

Le indagini sono iniziate a seguito di denunce fatte dagli imprenditori derubati ed è stato importante identificare la targa di un camioncino che da giorni era parcheggiato sulla strada di Colonnata, in località Calagio.

I militari proprio dal numero di targa, sono venuti a sapere che il mezzo era stato rubato il mese scorso in Versilia e non escludono che i ladri lo avevano posteggiato per poi essere utilizzato

per caricare e trasportare la refurtiva.

Da alcuni giorni e notti i militari dell'Arma, con macchine civetta e in abiti borghesi, stanno svolgendo servizi tenendo sotto controllo il mezzo.

Purtroppo ad oggi nessuno si è fatto vivo per spostare il camioncino, le indagini proseguono ma, dal poco che trapela, potrebbero davvero essere vicine ad una svolta. E gli autori dei furti nei capanni degli attrezzi delle cave apuane potrebbero davvero avere il fiato sul collo. E anche i ricettatori potrebbero essere identificati. (m.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli