Il presidio
«Tante imprese investono per garantire la sicurezza»
MASSA. Il percorso si semplifica e le richieste all’Inail per ottenere un risarcimento aumentano. Ma - parola di Carmine Cervo, direttore dell’istituto infortuni sul lavoro - in terra apuana la...
MASSA. Il percorso si semplifica e le richieste all’Inail per ottenere un risarcimento aumentano.
Ma - parola di Carmine Cervo, direttore dell’istituto infortuni sul lavoro - in terra apuana la imprese investono in sicurezza. Le aziende, infatti, pagano “un’assicurazione” allo Stato e, in caso di infortunio di un dipendente, il premio si alza. Evitarli, quindi, non solo è un impegno morale, ma anche la garanzia di un risparmio.
Non solo, chi investe in sicurezza può conquistarsi “uno sconto” che raggiunge anche il 30% dell’importo: quest’anno lo hanno richiesto 400 imprese. Hanno fatto ripetute prove di evacuazione e visite mediche per i dipendenti (la legge ne prevede una all’anno), hanno svolto più riunioni sulla sicurezza e, soprattutto nel settore industriale, hanno investito per modifiche alle macchine in modo che il rischio sia ridotto. E, in effetti, garantisce Cervo «gli infortuni gravi diminuiscono, anche al netto di disoccupazione e cassintegrazione. Un dato che fa bene sperare.»
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