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«Papa Francesco, aiutaci contro il femminicidio»
Da Carrara l’associazione Diana scrive al pontefice
CARRARA. «Caro Papa Francesco abbiamo bisogno di te per una svolta culturale contro la violenza sulle donne»: così nella lettera al Papa inviata da Carrara e firmata da Alessandra Verdini, presidente del comitato Diana, nato a seguito delle discusse dichiarazioni del parroco di Lerici che sostenne la provocazione femminile dietro ogni atto di violenza nei confronti delle donne. Dopo quell’episodio si costituì il “Comitato Diana” che organizzò una singolare protesta al Duomo di Carrara, invitando le donne a seguire la messa indossando la minigonna. Ora la presidente dell’associazione Diana scrive al Papa una lunga lettera in cui chiede attenzione per le donne «sottoposte ad ogni forma di oppressione, discriminazione e violenza». Con riferimento al femminicidio scrive: «Ti chiedo di sollecitare le istituzioni di tutto il mondo e la società civile a impegnarsi per contrastare questo fenomeno». Un riferimento anche all’uguaglianza tra uomo e donne: «Siamo creature di Dio, non solo mogli o madri, come gli uomini dovremmo poter celebrare messa e confessare, un tema ampiamente dibattuto ma attuale più che mai». La lettera si conclude con la frase: «Tu se vuoi puoi». E la presidente Verdini promette che se sarà invitata, gli regalerà una maglietta dell’associazione.
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