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Danni dell’alluvione In arrivo 20 milioni per le imprese
Via libera dalla Regione. Sono 136 le richieste, ciascuna azienda potrà ottenere massimo 200mila euro
Buone notizie per le imprese messe a dura prova dall’alluvione: sbloccati per loro 20 milioni. Soldi, dunque, che garantiranno una boccata d’ossigeno all’economia apuana, già messa a dura prova dalla crisi. Le spese comprovate da “pezze d’appoggio” verranno rimborsate e comunque fino ad una copertura del 75% ed entro un tetto massimo di 200mila euro. La cifra non è casuale. Perchè quando arrivano soldi ad un’azienda, la comunità europea vuole “vederci chiaro” ed escludere che quel finanziamento possa configurarsi come un aiuto di Stato e quindi, in qualche modo, “inquinare” il mercato. Ma se la cifra erogata in tre anni rimane al di sotto, appunto, dei 200mila euro (il cosiddetto de minimis) allora, il finanziamento ha la via spianata e senza passare da Bruxelles. I 20 milioni sono targati Roma. Dopo l’alluvione, infatti, il Consiglio dei ministri ha messo a disposizione 250 milioni, di questi 111 sono arrivati in Toscana. E la gestione è passata nelle mani della Regione. Il 25% della cifra, pari a poco meno di 28milioni, permetterà a famiglie ed imprese di rimettersi in piedi dopo il duro colpo di novembre. Nel dettaglio,7 milioni serviranno per coprire i danni subìti, denunciati e certificati dai nuclei familiari, 900mila saranno, invece, destinati alle auto. I rimanenti 20 milioni finiranno nelle casse delle aziende. Non solo - si intenda - di quelle massesi, ma di tutte quelle colpite da eventi alluvionali in regione.
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