Italia
Via delle Pinete, manca l’ok dell’Anas
Ma Filippo Menconi (Pdl) attacca: la nuova viabilità danneggia il turismo e il commercio
MASSA. Via delle Pinete chiusa e ponte sul Ricortola da ultimare. La critica all’amministrazione è firmata Filippo Menconi, candidato al consiglio comunale, nella lista Pdl.
«Nemmeno la tempistica - scrive - è il punto forte di questa amministrazione che aveva garantito di sollecitare la conclusione dei lavori. Ho fatto personalmente un sopralluogo - scrive - e mi sono reso conto che l'interruzione del traffico in via delle Pinete è quanto di più deleterio ci possa essere per il turismo. Il collegamento più importante tra Marina di Massa e Marina di Carrara rimane interrotto e chissà per quanto ancora.
Dopo l’alluvione, la realizzazione del ponte era stata indicata come una delle opere più urgenti, a garanzia della viabilità costiera. Non è neanche questione di giorni - prosegue Menconi - ci vorrà molto tempo prima che il traffico torni alla normalità, ma la bella stagione non aspetta e l'estate è alle porte. La circolazione è deviata, le auto transitano lungo via Massa Avenza, che di turistico non ha proprio nulla o lungo strade alternative interne, con notevoli disagi anche per i residenti. Chiediamo all'amministrazione - conclude Menconi - quali saranno i reali tempi di realizzazione dell’opera e quali alternative sia disposta a proporre nel caso il ponte non sia ultimato per l’estate. Come faranno i commercianti con attività nella zona a compensare le perdite che stanno subendo? Saranno agevolati con sgravi?».
L’amministrazione, da parte sua, assicura massimo impegno: le travi di sostegno al ponte sono state già tutte collocate. Il corpo della struttura dovrebbe arrivare nei prossimi giorni: da Frosinone raggiungerà via delle Pinete, a bordo di un trasporto eccezionale. Per farlo, però, visto che il mezzo non è dei più piccoli, è necessaria l’autorizzazione dell’Anas.
Gli uffici tecnici sono in attesa, ma a giorni dovrebbe arrivare il via libera. E, una volta collocato il corpo, il lavoro dovrebbe essere in discesa. Il ponte sarà più lungo e più largo del preesistente, in vista di un eventuale ampliamento dell’alveo del Ricortola.
Adesso non rimane che attendere l’autorizzazione dell’Anas con la speranza che in estate turisti e massesi possano contare su una viabilità più fluida.
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