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L’Asl: «Basta fare populismo, parlino specialisti ed esperti»
MASSA. Un paziente con politrauma portato a Carrara, poi di qui a Massa e di nuovo oltre Foce. La conferma - secondo l’assessore Franca Leonardi - che i reparti di chirurgia e ortopedia non possono...
MASSA. Un paziente con politrauma portato a Carrara, poi di qui a Massa e di nuovo oltre Foce. La conferma - secondo l’assessore Franca Leonardi - che i reparti di chirurgia e ortopedia non possono essere separati. Secca la replica del dipartimento chirurgico e della direttrige dell’Asl Maria Teresa De Lauretis: «Quod demostrandum erat - stesse parole utilizzate dall’assessore - è quanto va sostenuto con orgoglio in riferimento al trattamento del paziente. Solo in un centro specialistico come Carrara simili eventi possono essere trattati con tecniche mininvasive che richiedono una expertise elevata. Per queste procedure - continua la nota - è necessario uno “stand-by chirurgico” che è stato operativo fino dai primi momenti. Le decisioni terapeutiche sono state prese collegialmente tra i chirurghi generali e vascolari, radiologi interventisti, ortopedici ed anestesisti-rianimatori. “Abominevole” - anche questo aggettivo era stato utilizzato da Franca Leonardi - è l'ignoranza, il pressappochismo culturale sulle complicanze e l'arroganza con cui vengono affrontati argomenti che solo specialisti navigati sul campo, e non dietro le scrivanie, possono trattare. Il paziente è stato gestito efficacemente al pronto soccorso, stabilizzata la situazione polmonare ed embolizzata la fonte di sanguinamento è stato ricoverato nel centro di rianimazione di Carrara, in attesa di programmare l'intervento ortopedico. Per la varietà dei materiali necessari è stato deciso di eseguirlo a Massa, a paziente stabile. Il giudizio clinico sulle condizione del paziente, per la valutazione della idoneità al trasporto in sicurezza, è stato collegialmente condiviso. Fare del populismo sanitario cavalcando il malumore di una parte del personale non fa altro che generare sconforto e preoccupazione nei lettori. Questi al contrario devono sapere che sono affidati a professionisti capaci, esperti e validati in un contesto tecnologico all'avanguardia».
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