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La camera di commercio ci riprova

Di nuovo in vendita l’ex sede dei commercianti

Di nuovo in vendita l’ex sede dei commercianti

CARRARA. La Camera di Commercio ci riprova e mette in vendita per la seconda volta - la prima volta l’asta era andata deserta - lo stabile ex sede dei commercianti di via Rosselli. Il pubblico...

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CARRARA. La Camera di Commercio ci riprova e mette in vendita per la seconda volta - la prima volta l’asta era andata deserta - lo stabile ex sede dei commercianti di via Rosselli. Il pubblico incanto è fissato per le 10 dell’11 giugno prossimo, presso lo studio del Notaio Giulio Faggioni, in Piazza Matteotti 38, davanti al Segretario Generale dell’ente camerale.

Il palazzo è di due piani, con superficie catastale di 815 metri quadrati. Il prezzo di vendita complessivo a base d’asta è stabilito in un milione, diecimila e quarantanove euro. Alla gara possono partecipare persone, imprese, Enti ed Organizzazioni residenti nell’Unione Europea. Per partecipare alla gara, gli interessati dovranno far pervenire entro mezzogiorno del 7 giugno prossimo, la loro manifestazione d’interesse, nelle modalità descritte sul sito della Camera di Commercio, oltre a una cauzione provvisoria pari al 10% dell’importo a base d’asta del bene (quindi 101mila euro circa). In una apposita busta, il concrrente dovrà indicare il prezzo offerto, che dovrà essere superiore a quello a base di gara.

Il giorno dell’asta vera e propria, sarà disposta da parte del presidente della gara l’aggiudicazione provvisoria condizionata al concorrente che avrà formulato l’offerta più alta. Si provvederà inoltre alla formazione di una graduatoria. Le spese di trasferimento rimarranno tutte a carico della parte acquirente.

Lo stabile, in pieno centro, può essere trasformato anche in appartamenti; a quanto sembra, qualche operatore immobiliare si è fatto vivo a chiedere informazioni, e quindi questa volta lo stabile potrebbe anche essere ceduto. Fra l’altro, la ristrutturazione potrebbe finalmente eliminare una fonte di degrado, che stona anche perché a fianco la stessa Camera di Commercio ha rimesso in sesto l’ex pretura realizzando la sede dell’Istituto di studi e ricerche. L’eventuale introito della vendita non andrebbe però in investimenti, ma in capitalizzazione dell’ente camerale. Spiega il presidente Norberto Ricci: «Abbiamo in programma alcune iniziative ma le faremo con i fondi a nostra disposizione: la prossima giunta dovrebbe deliberare fra l’altro una iniziativa di microcredito, faremo un bando di incentivi alle assunzioni, in modo da agevolare l’occupazione e in più entreremo nel fondo rotativo insieme alla Regione per l’acquisto dell’ex Eaton».

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