Sconti per gli alluvionati sì, ma con tanta burocrazia
MASSA. Che fatica avere lo sconto. La burocrazia colpisce anche i cittadini colpiti dall’alluvione a cui Gaia ha garantito, promesso una riduzione del 50% alle famiglie che hanno subito danni nell’ond...
MASSA. Che fatica avere lo sconto. La burocrazia colpisce anche i cittadini colpiti dall’alluvione a cui Gaia ha garantito, promesso una riduzione del 50% alle famiglie che hanno subito danni nell’ondata di maltempo del novembre scorso. Uno sconto forfettario a fronte della grande quantità di acqua consumata per ripulire dal fango le abitazioni, i giardini, le auto. E ha garantito una rateizzazione a chi, pur non avendo subito danni, abita in una zona copita dall’alluvione. Il problema è che a tutte queste persone, dal Candia a Ricortola, Gaia sta recapitando bollette “piene”, con il 100% degli importi. Per avere l’agevolazione, occorre andare agli sportelli di Gaia con un’autocertificazione (una dichiarazione in cui si dice di avere denunciato danni per l’alluvione) e la bolletta verrà dimezzata (per chi paga con domiciliazione bancaria, il conguaglio sarà su quella successiva). Ma visto che l’elenco delle famiglie alluvionate è in mano al Comune, (erano già state chiamate a fare la dichiarazione per il risarcimento), non si poteva molto più semplicemente passarlo a Gaia e inviare bollette già scontate? Pare una cosa impossibile (i misteri delle banche dati non compatibili): gli utenti si facciano un’altra coda.(c.f.)
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