Bocelli al teatro Guglielmi canta per i bimbi dell’Opa
Serata di solidarietà il 17 maggio. I fondi saranno devoluti alla cardiochirurgia
C’è un linguaggio che, oltre la retorica e la falsa commozione, stabilisce comunanza di sentire. È quel linguaggio che ci unisce e spinge alla solidarietà. Un filo rosso che, da un cuoricino grande come una mandorla, arriva ai nostri. A quello di ciascuno di noi. A quello di Andrea Bocelli
Una serata al Guglielmi, il 17 maggio, dedicata ad una piccolina di un chilo e duecento grammi, livornese attaccata alla vita. È ancora nel pancione di mamma quando i medici si accorgono che qualcosa non va, ha il cuore piccolo piccolo. Ma lei non si arrende, scopre la vita, due mesi prima del tempo, qui, al materno infantile. L’equipe del dottor Bruno Murzi la opera e la bimba ce la fa. Ora ha 8 mesi e sta bene. È pensando a lei che la scuola di danza Hillary Ballet, con il patrocinio del Comune, ha organizzato uno spettacolo. È stringendosi intorno al suo cuoricino e a quello di tutti i bambini dell’Opa che Andrea Bocelli ha deciso di esserci. Ospite d’onore di una serata interamente dedicata alla forza della solidarietà: il ricavato sarà destinato all’acquisto di un macchinario per il monitoraggio cardiologico neonatale. Oltre a Bocelli, hanno dato la loro disponibilità anche altri due artisti: Silvia Grassellini, della compagnia Firenze Danza (coreografa), ballerina del balletto di Toscana e Irina Sorokina, pianista dell’Arena di Verona. Il costo del biglietto è di 25 euro per platea e palchi, 15 per il loggione. Per informazioni e prenotazioni: 338 3669890
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