Il Tirreno

La Montignosina a tutta birra: in 600 all’apertura

di Manuela D'Angelo
La Montignosina a tutta birra: in 600 all’apertura

Il birrificio artigianale di via Marina lancia la Moncerà Gli appassionati potranno crearsi da soli la propria bevanda

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MONTIGNOSO. Fiumi di birra il 1 maggio all'inaugurazione dell'azienda La Moncerà, su via Marina a Montignoso: il sindaco Narciso Buffoni ha tagliato il nastro del nuovo birrificio che, se tutto va come deve andare, potrebbe dare grandi soddisfazioni al territorio.

Circa 600 persone, nel giorno dell'apertura, hanno potuto degustare gratuitamente le birre di Francesca Impellizzeri, Enrico Mazzi e i fratelli Elasti, che si sono imbarcati in questa avventura dal sapore di luppolo e orzo: venti tipi di birre, bionde, rosse, aromatiche, poco alcoliche, ognuna con la sua etichetta particolare, ma tutte con la corona a tre punte che caratterizza l'azienda.

Tra le birre più apprezzate la Pilzner "Montignosina" e la Ale "Moncerà" che portano il marchio del territorio e che hanno ricevuto i complimenti della cittadinanza.

In preparazione, per questi mesi caldi, le birre estive al frumento, come la "Beverina" e la birra leggera, "I Puttini" di soli 4 gradi; tante anche le novità da far scoprire nei prossimi mesi: da assaggiare la Nera Morena, la birra dal retrogusto di caffè e la Pasqualina, creata per questa Pasqua 2013 all'aroma di vaniglia.

Le birre di Natale saranno diverse ogni anno, per questo 2013 è quasi pronta la Natalina al ginepro, poi chissà cosa suggerirà la fantasia e infine l'azienda ha creato la birra "Le pecore nere" in onore della squadra di Rugby massese, che la pubblicizzerà durante le sue gare in giro per l'Italia. Non è una birreria, stile pub, ci spiega Mazzi, uno dei titolari dell'azienda, ma un birrificio dove acquistare anche all'ingrosso e dove la birra viene prodotta artigianalmente in un grande macchinario da 250 litri, con materie prime provenienti dal Belgio, perché purtroppo l'Italia non permette la filiera corta in questo campo: «Abbiamo cercato produttori anche locali, comunque italiani, che ci fornissero di luppolo e orzo ma è difficilissimo- spiega Mazzi- ; adesso proveremo ad ingrandirci e facciamo un appello a chi volesse collaborare con noi per questo progetto di filiera corta che sarebbe una grande possibilità per tutto il territorio».

Dopo l'inaugurazione adesso si inizierà a lavorare seriamente e con passione, dice Mazzi: tra gli obiettivi quello di entrare nel mercato del Gas, Gruppo acquisto solidale, con cui sono già stati presi buoni contatti per la distribuzione della birra montignosina a Viareggio, Pietrasanta e Massa; tra le iniziative di promozione, invece, la birra "fai da te", ovvero sotto la supervisione dei titolari, chiunque può recarsi in azienda, in via Marina 8 ter, con la propria ricetta e "confezionare" la sua birra unica e inimitabile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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