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Caruso svela le carte: ecco la giunta

Caruso svela le carte: ecco la giunta

Il candidato a sindaco indica già tre dei suoi assessori e una delegata. Tra loro una giovane rumena e un commercialista

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MASSA. Stefano Caruso, candidato a sindaco per il Pdl, presenta la sua lista di candidati al consiglio comunale e svela tre dei suoi futuri assessori «perché - dichiara - è giusto che le persone sappiano con chi andrò a governare e non si ritrovino sorprese, dovute a improbabili alleanze e accordi».

A Magda Arhip, counselor di professione, rumena, parla 4 lingue, seria e brillante, verrà affidato l'Ufficio Integrazione, affiancata naturalmente da uno staff preparato e competente in materia come lei: «La Gabrielli negli anni ha creato solo ghetti- commenta Caruso- senza portare avanti nessuna vera e seria politica per l'integrazione, come invece faremo noi». L'assessore al bilancio sarà Fabio Piccoli, commercialista: «Alessandro Volpi ha fatto il ragioniere in Comune- spiega Caruso- io nominerò chi ha realmente competenze in materia di politiche economiche e di sviluppo del territorio, una persona che conosce profondamente il bilancio di una amministrazione pubblica». Infine Caruso ha pensato anche all'assessorato alle attività produttive a capo del quale metterà un ex commerciante: Gabriella Selvini, titolare di una attività in pieno centro storico poi abbandonata, che fu, ai tempi della giunta Neri, anche presidente del centro commerciale naturale Vivi Città.

Caruso ha presentato la sua lista ieri pomeriggio: 50% donne, due delle candidate più giovani al consiglio comunale, Chiara Tornabuoni, 19 anni e Irene Mannini 21 anni, tanti professionisti, ma anche tanta gente disoccupata con molta voglia di fare e idee innovative, nessun ex amministratore, nessun volto noto della politica locale, se non l'amico di sempre Bruno Quieti, capolista, attualmente nel gruppo consiliare del Pdl e Filippo Menconi, ex dirigente della Destra. C'è anche una rappresentante, suo malgrado, della popolazione alluvionata della zona Casone- Partaccia, Antonella Giannetti, che porterà la voce di quanti si sono sentiti abbandonati nel tragico evento dell'alluvione e c'è anche un dissidente della sinistra, Andrea Petrillo che, per seguire Caruso, ha strappato la tessera del partito democratico e adesso corre per un posto in consiglio con il Pdl. Tra gli incarichi, la giovane Eleonora Cantoni, già coordinatrice provinciale di Giovane Italia, riceverà quello di delegata alle politiche giovanili. Questi soltanto alcuni dei 32 nomi inseriti nell'unica lista del Pdl, sostenuta anche da militanti della Lega Nord, storici alleati. Il programma di 16 pagine è on line, sul sito www.carusosindaco.it, assieme ai profili dei candidati al consiglio comunale.

Manuela D’Angelo

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