Il Tirreno

Tre circoli del Pd: basta opportunismi azzeriamo tutto

CARRARA. Un forte malessere e una critica incisiva sono espressi dai circoli Pd di Nazzano, Bonascola e Marina Ovest, dopo un’assemblea alla presenza anche di iscritti di altre realtà territoriali....

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CARRARA. Un forte malessere e una critica incisiva sono espressi dai circoli Pd di Nazzano, Bonascola e Marina Ovest, dopo un’assemblea alla presenza anche di iscritti di altre realtà territoriali. Innanzitutto - si sottolinea - «l'assemblea prende atto del fallimento della linea politica e della strategia del gruppo dirigente del Pd a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale. Limitare il tutto ad una questione di franchi tiratori sarebbe riduttivo e fuorviante. Non c'è nel Pd un'idea di partito ma bensì opportunismo, personalismo, arroccamento e arroganza. In particolar modo, i mali venuti a nudo in queste convulse giornate, nella nostra provincia hanno una oramai stabile sedimentazione. Da tempo, ed inascoltatamente, lo andiamo denunciando ed in particolare nei confronti del gruppo dirigente del nostro territorio. Basti pensare alle evidenti violazioni statutarie, alle pseudo primarie, ai doppi e tripli incarichi, sfrontatamente posti in essere (anche recentemente) senza un minimo di collegialità. Un partito gestito da un gruppo di potere, senza coinvolgimento della base, che pensa solo a riperpetuarsi, questa è la nostra realtà locale». Quindi «Una forza che, con capacità di governo, tenga insieme i migliori riformismi che hanno fatto la storia dell'Italia, in particolare in questo periodo di profonda crisi, è sempre più fondamentale. Dobbiamo recuperare l'orgoglio di fare politica anche in una provincia come la nostra, dove spesso ci siamo sentiti a disagio trovandoci a guardare negli occhi chi abbiamo avuto davanti e ci ha accusati di "fare politica in questo fango". Complici non lo siamo stati nè abbiamo mai voluto esserlo. Il progetto del Pd non è fallito, purtroppo non è mai nato, si è concretizzato solo come un tener insieme gruppi di potere che hanno pensato solo ai loro interessi che, non a caso, hanno osteggiato il vero ricambio. E' stato scientemente accantonato il tema della presenza del Pd nella grande famiglia Riformista e Socialista Europea». L’assemblea dei tre circoli ribadisce la contrarietà a un governo con il Pdl e auspica «sia data finalmente vera trasparenza all'agire politico. Ripartire dal confronto con i circoli, azzerare la segreterie, comunali e provinciali, sono doverosamente le prime necessarie azioni da intraprendere».

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