Il Tirreno

Manca ancora l’ordinanza del Comune In forse l’apertura dei bagni il Primo Maggio

di Chiara Sillicani
Manca ancora l’ordinanza del Comune In forse l’apertura dei bagni il Primo Maggio

Gli operatori: noi siamo pronti a rafforzare la sorveglianza dove ci sono i cantieri

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Il Primo Maggio dovrebbe essere la prova generale dell’estate. Il condizionale è d’obbligo: non soltanto perchè quest’anno - per fortuna aggiungono i balneari - sulla battigia ci sono camion e dumper, ma anche perchè ancora non c’è l’ordinanza comunale per il via libera all’apertura. Così rimangono due punti interrogativi: quando apriranno i battenti gli stabilimenti? E come se la caveranno quelli alle prese con ruspe e camion?

I balneari non possono concedersi perdite di tempo: c’è la crisi, calano le prenotazioni e se è vero che gli interventi sull’arenile dovrebbero dare uno stop all’erosione, è altrettanto vero che la spiaggia per ora è poca. E va sfruttata.

Così gli operatori si fanno avanti con un’idea: il Comune concede di piantare gli ombrelloni il Primo Maggio, anche agli stabilimenti alle prese con i cantieri, e noi facciamo il possibile per garantire la sicurezza, incrementando il servizio di guardianaggio. Tradotto: bagnini in azione in tutte le zone confinanti con le aree di lavoro per impedire l’accesso al mare. Nella fascia a monte i bagnanti si godono il sole e sulla battigia i lifeguard presidiano i cantieri, garantendo la sicurezza. Una soluzione che permetterebbe agli stabilimenti di Ronchi di aprire i battenti e prendersi una bella boccata d’ossigeno.

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