Il presidio
Manca ancora l’ordinanza del Comune In forse l’apertura dei bagni il Primo Maggio
Gli operatori: noi siamo pronti a rafforzare la sorveglianza dove ci sono i cantieri
Il Primo Maggio dovrebbe essere la prova generale dell’estate. Il condizionale è d’obbligo: non soltanto perchè quest’anno - per fortuna aggiungono i balneari - sulla battigia ci sono camion e dumper, ma anche perchè ancora non c’è l’ordinanza comunale per il via libera all’apertura. Così rimangono due punti interrogativi: quando apriranno i battenti gli stabilimenti? E come se la caveranno quelli alle prese con ruspe e camion?
I balneari non possono concedersi perdite di tempo: c’è la crisi, calano le prenotazioni e se è vero che gli interventi sull’arenile dovrebbero dare uno stop all’erosione, è altrettanto vero che la spiaggia per ora è poca. E va sfruttata.
Così gli operatori si fanno avanti con un’idea: il Comune concede di piantare gli ombrelloni il Primo Maggio, anche agli stabilimenti alle prese con i cantieri, e noi facciamo il possibile per garantire la sicurezza, incrementando il servizio di guardianaggio. Tradotto: bagnini in azione in tutte le zone confinanti con le aree di lavoro per impedire l’accesso al mare. Nella fascia a monte i bagnanti si godono il sole e sulla battigia i lifeguard presidiano i cantieri, garantendo la sicurezza. Una soluzione che permetterebbe agli stabilimenti di Ronchi di aprire i battenti e prendersi una bella boccata d’ossigeno.
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