Il Tirreno

Chiedono i danni alla Costa i naufraghi apuani della Concordia

Chiedono i danni alla Costa i naufraghi apuani della Concordia

L’avvocato ha rifiutato l’indennizzo: per il trauma non dormono più. Presto il processo

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Sono stati visitati da uno psichiatra Alessandro Pucci, massese di 24 anni, e Giorgia Bertello, diciannovenne. Il medico gli ha riscontrato un grave trauma da stress che disturba il sonno e che ha provocato un’invalidità momentanea di 23 punti. Invalidità che deve essere risarcita dalla Costa crociere. E sì, Alessandro e Giulia sono i naufraghi apuani della Concordia.

La coppia si era regalata una crociera per i loro tre anni di fidanzamento. Dal giorno del naufragio non si sono più ripresi:incubi notturni e tante sedute dallo psichiatra per ritrovare se stessi. Per questo, quando gli è arrivata la lettera della Costa che gli offriva undicimila euro come risarcimento hanno fatto rispondere picche dal loro avvocato, Giacomo Bugliani.

Il legale da quel suo no ha cominciato a lavorare alla causa. E martedì ha notificato alla cancelleria del tribunale di Massa una richiesta risarcitoria.

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