Il Tirreno

Armati col taglierino rapinano 30mila euro

I 2 banditi hanno prima affisso un cartello alla Cassa della Spezia di Ponzano: siamo in riunione

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SANTO STEFANO MAGRA. Rapinano la banca, taglierino alla mano e si portano via circa 30mila euro, infischiandosene del fatto di aver agito a volto parzialmente scoperto, oltrechè a indicare la loro origine meridionale a seguito delle poche parole rivolte agli impiegati.

E accaduto ieri mattina poco dopo le 11 a Ponzano presso la filiale della Cassa di risparmio della Spezia dove due banditi armati di cutter hanno fatto irruzione nell’agenzia. In pochissimi minuti si è consumata la rapina a mano armata che si è svolta sotto gli occhi esterefatti dei clienti che si trovavano nell’istituto di credito.

Neppure il tempo di rendersi conto di quanto stava accadendo, che tutto era già finito.

Malviventi esperti e organizzati dato che i due, forse agendo con un complice in attesa all’esterno, pare avessero preparato un cartello, poi affisso alla vetrata della porta d’ingresso, con su scritto «Uffici chiusi, siamo in riunione». Un dettaglio al vaglio degli inquirenti.

Sta di fatto che in un lampo la rapina è stata messa a segno. Poi i due hanno guadagnato l’uscita, facendo perdere le loro tracce.

Pochi minuti dopo sono arrivati i carabinieri, poi iniziando le indagini.

La dinamica della rapina ricalca quella di tanti episodi analoghi, ma un fetto desta curiosità: esattamente un mese fa la vicina sede della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno aveva fatto la stessa fine. Anche in quella occasione i banditi erano in due e sempre armati di taglierino. Allora i soldi portati via furono circa 12mila euro.

In entrambi i casi, sia gli impiegati che i clienti non hanno subìto minacce o violenze.

I carabinieri sono dunque ancora impegnati a raccogliere indizi per inquadrare i rapinatori.(f.p.)

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