Il Tirreno

Salta il pranzo alla materna 60 pasti donati alla Caritas

Salta il pranzo alla materna 60 pasti donati alla Caritas

E’ accaduto alla materna di Castagnola di Massa

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MASSA. Niente pranzo a scuola venerdì mattina per i bambini della scuola materna-dell’infanzia di Castagnola. Ma minestrone e seppie con i piselli che erano i piatti del giorno a loro riservati, non sono stati buttati. Ma consegnati alla Caritas diocesana e trasformati in tempo reale in un pasto per chi ne ha bisogno.

Tutto è cominciato quando il personale della scuola si è accorto di un guasto al tubo dell’impianto anti-incendio nella parte che corre proprio nelle cucine dell’istituto. Un problema non gravissimo, ma da riparare al più presto. Dunque: cucina inutilizzabile per lavori, impossibile fare pranzare i bambini. Per questo la dirigente scolastica Alessandra Valsega ha deciso di fare uscire in anticipo i piccoli, avvertendo tutti i genitori.

E il minestrone di verdura che le cuoche avevano già messo in pentola? E le seppie con i piselli che stavano per essere decongelate? Rischiavano di dover essere buttati tra i rifiuti. Ma l’intervento dell’assessore alla Scuola Carmen Menchini (e del dirigente del settore Marcello Fascetti) ha evitato questo spreco. Ha preso subito contatti con la Caritas di Marina di Carrara offrendo ad essa il pranzo: 50-60 poprzioni di primo e altrettante di secondo.La Caritas si è attrezzata con particolari contenitori per alimenti ed è andata a prelevare tutto quell’inaspettato ben di dio. Era da poco passato mezzogiorno quando il mezzo dell’associazione religiosa ha caricato i pasti per portarli alla mensa “dei poveri” di Marina. Giusto in tempo per il pranzo.

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