Straniero accoltellato durante una lite, giovane finisce in manette
CARRARA. E’ un cittadino marocchino l’autore dell’agguato avvenuto in piena notte a Marina tra sabato e domenica scorsi: si tratta di un giovane 26enne irregolare sul territorio nazionale e con...
CARRARA. E’ un cittadino marocchino l’autore dell’agguato avvenuto in piena notte a Marina tra sabato e domenica scorsi: si tratta di un giovane 26enne irregolare sul territorio nazionale e con qualche piccolo precedente con la giustizia, legato all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’extracomunitario è stato bloccato l’altro pomeriggio ad Avenza, grazie ad un intervento congiunto di una pattuglia dei Carabinieri e una volante del Commissariato.
I militari dell’Arma avevano predisposto un dispositivo di controllo del territorio, articolato in numerosi posti di blocco, per evitare che l’aggressore (che risulta non avere una fissa dimora) si desse alla fuga.
Per quanto riguarda l’episodio di sabato notte, c’è stata una lite tra extracomunitari, avvenuta intorno all’una di notte in pieno centro a Marina. E sarebbe accaduta alla presenza di numerosi giovani, estranei al fatto, che stavano trascorrendo fra di loro in compagnia la serata.
I motivi della lite non sono ancora chiari alle forze dell’ordine che stanno proseguendo le indagini: secondo gli inquirenti non è da escludere che alla base della controversia ci siano stati problemi economici, legati al mondo della droga.
Due marocchini, principali attori della vicenda, hanno iniziato a discutere all’esterno di un bar; dagli insulti si è passati dopo poco ad una furibonda aggressione, nella quale il ventiseienne avrebbe colpito, con un paio di fendenti al collo, il rivale connazionale.
Sembra che sia stato utilizzato un grosso coltello: sul posto è intervenuto immediatamente un mezzo del 118, mentre Carabinieri e Polizia hanno attivato le ricerche dell’autore del grave fatto di sangue.
Il ferito è un 30enne marocchino che è stata trasportato al Pronto Soccorso e sottoposto ad intervento chirurgico al l’area del collo lesionata dai fendenti e soprattutto per verificare se fossero stati interessati degli organi vitali. Dopo l’iniziale ricovero in rianimazione è stata sciolta la prognosi e lo straniero è stato ricoverato in osservazione presso il reparto di chirurgia.
I medici che lo hanno operato hanno riscontrato una penetrante ferita lacero contusa al collo, con interessamento della regione muscolare. Il fatto di sangue, particolarmente grave, ha fatto scattare le indagini delle forze dell’ordine, che sono riuscite a rintracciare l’individuo ritenuto essere aggressore, che è finito in manette.
I carabinieri della Compagnia di Carrara hanno tecnicamente proceduto ad un “fermo di indiziato di delitto”. Su disposizione del pm della procura di Massa, il fermato è stato portato al carcere di Massa, in attesa che venga fissata l’udienza di convalida della misura pre cautelare.
L’attività d’indagine che ha permesso, in poco più di ventiquattro ore, di risolvere il caso e rintracciare l’accoltellatore – si fa notare in una nota da parte dei carabinieri – è il frutto di uno scrupoloso lavoro svolto dai carabinieri di Carrara congiuntamente a personale del Commissariato cittadino di Polizia.
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