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«Non ho rubato la collana d’oro me l’ha regalata l’anziano»
Parla la badante accusata di furto dall’ex datore di lavoro: mi seguiva ovunque, anche in discoteca Ripresa dalla videocamera intorno alla cassaforte, si difende: lui mi faceva prendere i soldi
FILATTIERA. «Io non ho mai rubato nulla. Quella collana d’oro lunga e pesante me l’ha regalata l’anziano marito della donna che assistevo. Era per mia figlia, che aveva fatto il compleanno ma siccome era troppo grande mi ha accompagnato proprio lui al Compro oro: l’ho data indietro e con i 300 euro ho preso una collanina più piccola. Non ho preso un soldo da quella casa: me ne sono andata perché lui era diventato troppo appiccicoso: me lo trovavo anche fuori dalla discoteca quando ci andavo con i miei amici».
Parla, davanti al giudice Congiusta, in tribunale a Massa, la badante romena di 35 anni finita sotto accusa per furto aggravato (624bis). Avrebbe sottratto monili d’oro, fra cui la collana, e 4mila euro in contanti al pensionato 83enne diFilattiera per cui ha lavorato per un anno e mezzo, nel 2009, come assistente della moglie inferma (che nel frattempo è deceduta).
Una storia delicata e ancora tutta da chiarire che vede due versioni contrapposte: da una parte l’anziano che punta il dito contro la ex badante, dall’altra lei che si difende e accusa a sua volta l’uomo: di averle fatte delle avances e di essersi invaghito di lei. Tanto che le avrebbe proposto, così ha dichiarato davanti al giudice, di sistemarsi nella sua casa: «Al piano di sopra, aveva incaricato un geometra di fare i lavori».
La badante (assistita dall’avvocato Michele Vatteroni di Carrara) ieri ha raccontato la sua versione dei fatti. A cui si è contrapposta quella della figlia dell’anziano, sentita come testimone.
La donna ha, infatti dichiarato che il padre, insospettito dagli ammanchi di denaro e gioielli, aveva fatto installare una videocamere davanti alla cassaforte in cantina: e ad essere ripresa è stata proprio la stessa badante. Che si è difesa, spiegando che aveva il permesso del datore di lavoro di prelevare i soldi che servivano per le spese quotidiane.
Non solo la badante ha anche paraltro di un atteggiamento sempre più “insistente” da parte dell’anziano: «Da quando mi ero separata sembrava avesse delle mire su di me, ma io non ho mai accettato le sue avances».
La collana, un monile in oro massiccio di grande valore, sempre secondo la donna, sarebbe stata un regalo del pensionato, mentre gli orecchini non li avrebbe proprio presi.
Si arriva quindi all’episodio della collana: «Un regalo» secondo la badante.
«Un furto» sostengono l’anziano e la figlia che accusano la ex collaboratrice anche di aver portato via soldi e altri monili d’oro. Posizioni contrapposte su cui il giudice ha deciso di fare ulteriore luce e così, prima della discussione, ha voluto risentire il figlio dell’anziano. Tutto è rinviato all’udienza del 19 aprile.(a.v.)
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