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A novembre era successo un caso simile a Bergamo

MASSA. Un caso simile a quello della piccola Irene Del Monte era successo a metà novembre del 2012 in provincia di Bergamo. La diciassettenne Debora Previtali, di Prezzate di Mapello, era morta all’os...

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MASSA. Un caso simile a quello della piccola Irene Del Monte era successo a metà novembre del 2012 in provincia di Bergamo. La diciassettenne Debora Previtali, di Prezzate di Mapello, era morta all’ospedale per cause inspiegabili. Solo l’autopsia aveva accertato che si trattava di una polmonite fulminante. L’Asl apuana e quella bergamasca hanno avuto dei contatti nei giorni scorsi per capire se esistono delle analogie che hanno portato alla malattia. Debora, come Irene, stava bene. Poi nella notte aveva accusato i primi malesseri. Malesseri che avevano portato alla comparsa della prima febbre che aveva costretto la ragazza, che frequentava la classe quarta dell'istituto alberghiero di San Pellegrino Terme, a saltare le lezioni. Quella che sembrava una banale influenza, però, aveva portato la temperatura del corpo di Debora a salire costantemente, tanto che il giorno successivo era stato necessario il ricovero d’urgenza all’ospedale.

Al policlinico di Ponte San Pietro la diciassettenne era arrivata in condizioni già critiche: pochi minuti dopo l'ingresso in ospedale Debora era stata colpita da un attacco di cuore, seguito da altri due. Inutili sono stati i tentativi dei medici di salvare la giovane, che è morta dopo poche ore.

Il virus è talmente violento e subdolo che è praticamente impossibile contrastarlo con efficacia. Solo in rarissimi casi però porta alla morte.

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