Il Tirreno

Solo 14 aziende vogliono crescere

Solo 14 aziende vogliono crescere

Variante per le attività produttive, poche domande ma c’è ancora tempo

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Prosegue l’iter per la messa a punto di una variante urbanistica mirata alle attività produttive, voluta dall’amministrazione carrarese per dare un input all’economia cittadina. Nei giorni scorsi sono state esaminate le “osservazioni per varianti” presentate all’osservatorio permanente del settore. Tra tutte quelle presentate, sono state selezionate esclusivamente quelle relative alle attività produttive e in particolare, le richieste mirate a migliorare e implementare le aziende. Con questo lavoro di scrematura, gli uffici hanno individuato dunque le osservazioni che verranno prese in esame dalle commissioni competenti, impegnate nella messa a punto della variante: si tratta di 14 richieste, presentate nell’arco degli ultimi 7 anni, potenzialmente compatibili con il Piano Strutturale approvato nel corso della precedente legislatura. La commissione Urbanistica non è ancora entrata nel dettaglio delle richieste, ma da quanto è emerso, almeno 5 istanze riguardano attività che sorgono sull’asse del Carrione (tra cui anche alcune legate al mondo del lapideo), altre 5 interessano le cosiddette zone di trasformazione (come San Martino e l’area della Stazione ad Avenza), una arriva da Viale Zaccagna e una dalla zona artigianale di Viale Galilei. «Esaminando una per una queste richieste, e quelle che arriveranno nelle prossime settimane, cercheremo di mettere a punto una variante generale per le attività produttive, nella speranza di dare così un impulso positivo a chi vuole investire», ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Andrea Vannucci.

Quanto poi al numero decisamente esiguo di osservazioni pervenute finora, che lascia pensare a un sistema delle imprese carraresi per lo più “ingessato”, Vannucci ha commentato: «Erano poche perché nessuno si aspettava venissero accolte: spero che con l’annuncio dell’apertura di questo iter, ne vengano presentate di nuove e in gran numero». (c.ch.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani