Il Tirreno

Lo straniero era già stato denunciato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale

CARRARA. L’arrestato è già noto agli uomini del Commissariato, essendo stato denunciato appena una decina di giorni fa per i reati di immigrazione clandestina nonché di minaccia ed oltraggio a...

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CARRARA. L’arrestato è già noto agli uomini del Commissariato, essendo stato denunciato appena una decina di giorni fa per i reati di immigrazione clandestina nonché di minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale. Alcuni giorni fa, infatti era stato sorpreso nella galleria di via Rinchiosa: insieme a un altro giovane aveva quindi tentato di allontanarsi imboccando il viale Colombo in direzione Sarzana. Uno dei due, avvedendosi dell’arrivo di un poliziotto da viale Colombo, si era avvicinato al muro di recinzione di un’abitazione e con mossa repentina aveva estratto dai pantaloni un involucro scuro e lo aveva gettato sul predetto muro di cinta. Prontamente recuperato dagli agenti, tale involucro era risultato avere quale contenuto un pezzo di hashish per un totale di circa 7 grammi netti, come verificato all’esito degli esami di laboratorio effettuati dal personale della Polizia Scientifica del Commissariato. Il giovane – che sarebbe stato denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente (lo stesso, oltretutto, aveva dichiarato di non fare uso di droga, essendo ciò contrario al suo credo religioso, ossia alla religione islamica) – era stato quindi invitato, insieme al suo connazionale (il 26enne arrestato ieri), a salire a bordo della volante per essere condotto in Commissariato, essendo privi di documenti di riconoscimento. Mentre veniva accompagnato verso l’autovettura di servizio, il26enne aveva iniziato a inveire contro gli operanti, oltraggiandoli e minacciandoli. In considerazione di ciò, lo stesso veniva deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

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