Rivoluzione trasporto pubblico arriva il servizio a chiamata
AULLA. Parlare di rivoluzione nel trasporto pubblico locale potrebbe sembrare forse eccessivo, ma non tanto di rivoluzione nel modo di usufruire il servizio degli autobus: parliamo del servizio bus a...
AULLA. Parlare di rivoluzione nel trasporto pubblico locale potrebbe sembrare forse eccessivo, ma non tanto di rivoluzione nel modo di usufruire il servizio degli autobus: parliamo del servizio bus a chiamata, un progetto a cui sta lavorando la Provincia di Massa-Carrara in prospettiva della nuova gara unica regionale per il trasporto pubblico locale. Non sarà un servizio taxi - sottolinea una nota della Provincia - ma di sicuro permetterà di razionalizzare il tpl, e precisamente il servizio a domanda debole, per lo più quello nelle zone a rarefazione urbana, che permetterà di rispondere meglio alle esigenze, perché tagliato su quelle reali, risparmiando qualcosa, ma soprattutto, uscendo dalla rigidità delle corse fisse a orario prefissato che hanno spesso come contraltare autobus vuoti.
L'iniziativa è stata presentata dall'assessore ai trasporti della Provincia di Massa-Carrara, Sara Vatteroni, e parte da lontano, da un'analisi del servizio extraurbano sull'intero territorio che ha evidenziato la possibilità di introdurre sistemi di trasporto pubblico ad orario e a chiamata.
È un futuro, comunque, non immediato, perché legato alla futura gara unica che sta portando avanti la Regione Toscana: attualmente la gestione di Atn scade a giugno e, in attesa dell'espletamento della gara, si andrà verso una proroga tra i 6 e i 12 mesi, per cui si parla in prospettiva della metà del 2014.
«La nuova gara - ha detto Vatteroni - prevede un unico ambito dai 14 attuali e un unico gestore, a fronte dei 22 attuali. Il servizio sarà suddiviso in due tipologie a seconda che sia a domanda forte o debole: un discrimine che sarà influenzato dalla redditività delle corse. Soprattutto in Lunigiana, a fronte di servizi forti, come quello scolastico, abbiamo una domanda debole soprattutto per una territorialità complessa per la densità abitativa. È in questa fascia che un servizio a chiamata può inserirsi per dare risposte migliori a minor costo, sulla base di un confronto con i comuni interessati e con i cittadini, ai quali chiediamo di darci una mano nella raccolta delle esigenze di mobilità, rispondendo a questionari che stiamo somministrando in questi giorni. Tutto per capire come i cittadini vorrebbero questo servizio".
Sono già state fatte azioni ad Aulla, al mercato settimanale, a Zeri, attraverso una assemblea cittadina, a Filattiera e a Fivizzano, tra gli altri. IL 25 marzo è in programma una iniziativa al mercato di Bagnone, il 27 e il 30 marzo al capolinea di Pontremoli, il 26 marzo in una assemblea a Montignoso. Si sta fissando anche una riunione su Fosdinovo.
Flessibilità e previsione sono le chiavi di volta di questo servizio. Un call center organizzerà le corse alla bisogna, magari con autobus più piccoli e comfort migliori: ti potrà essere richiesto un piccolo cambiamento di orario, o uno spostamento alla fermata servita, ma pur sempre vicina. Un servizio che altrove ha dimostrato di poter funzionare (a Sarzana e a Parma ad esempio). E il biglietto? Sarà unico, a costi contenuti e in base al chilometraggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
