«Nazzano ha paura urgente sistemare argini e ponte»
CARRARA. «Quando uno si candida lo fa per governare, non per perdere. Bisogna che tutti i parlamentari eletti, ma proprio tutti, si impegnino e diano risposte al territorio. C’è bisogno che gli...
CARRARA. «Quando uno si candida lo fa per governare, non per perdere. Bisogna che tutti i parlamentari eletti, ma proprio tutti, si impegnino e diano risposte al territorio. C’è bisogno che gli eletti dai cittadini, si rimbocchino le maniche per risolvere i problemi. La gente di Nazzano mi ha portato a vedere la situazione degli argini del Carrione fra il ponte dell’Aurelia, e il ponte delle ferrovie più a valle. Gli abitanti vivono con la paura di essere nuovamente invasi dall’acqua, perché gli argini sono da sistemare. I lavori non sono di competenza del Comune, ma della Provincia. Le emergenze vanno affrontate».
Luca Barattini consigliere comunale del Pd e presidente della commissione lavori pubblici, ieri mattina ha effettuato il sopralluogo con un gruppo di abitanti di Nazzano. Nei giorni scorsi Il Tirreno ha raccontato come gli abitanti di via Ilice, non siano ancora usciti dall’incubo: non dormono più la notte quando piove forte, e passano le ore a controllare il livello del Carrione, in attesa di una messa in sicurezza definitiva.
Ma c’è sgomento anche per la zona dell’argine destro, a valle dell’Aurelia, che porta in via dei Ferrovieri dove lo scorso novembre il fiume in piena ha devastando un pezzo di muro a ridosso del ponte dell’Aurelia. «Gli abitanti – dice Barattini – sono preoccupati per le previsioni meteo della prossima settimana. Chiedo alla Provincia di fare il massimo per ripristinare una situazione di normalità. E poi ci sono le competenze delle Ferrovie per il ponte. Sotto una campata è tutto pieno di detriti, vanno tolti in attesa dell’adeguamento alle piene duecentennali. La Provincia si metta nei panni della gente che vive lì». Barattini ha anche altri timori e si fa domande: andando avanti l’iter di soppressione delle Province, se arriveranno commissari, come saranno poi distribuite le competenze per il territorio? «Anche per questi problemi, gli eletti a Roma devono dare risposte concrete. Se piove, di fronte all’emergenza e al terrore dei cittadini, chi fa che cosa?».(c.car.)
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