Il Tirreno

i colleghi della figlia

«Ci ha salutato ed è andata incontro a tutto quell’orrore»

«Ci ha salutato ed è andata incontro a tutto quell’orrore»

CASTELNUOVO MAGRA. «Giovedì mattina Marina era qui con noi al lavoro, tranquilla come tutti gli altri giorni. Ci siamo salutati all’una: poi nel primo pomeriggio abbiamo saputo quanto di terribile le...

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CASTELNUOVO MAGRA. «Giovedì mattina Marina era qui con noi al lavoro, tranquilla come tutti gli altri giorni. Ci siamo salutati all’una: poi nel primo pomeriggio abbiamo saputo quanto di terribile le era successo».

Parlano, nell’ufficio anagrafe del comune di Castelnuovo di cui era responsabile, i colleghi di Marina Palma, figlia d ella 77enne massacrata nella sua abitazione, giovedì mattina.

«Era stata una mattinata tranquilla - dice il collega Salvatore Ienna - Marina ci ha dato appuntamento per il giorno dopo, non sapendo che stava andando incontro all’orrore. Quando ho saputo quello che era successo alla madre sono rimasto senza parole. Le ho mandato subito un messaggio sul telefonino, per lei saranno di sicuro momenti terribili volevo che sentisse la mia vicinanza».

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