«Ma cari colleghi bisogna aprire di più i negozi»
La ricetta del presidente uscente Verona: multe a chi lascia le vetrine spente L’idea: Mercato del lunedì allungato al pomeriggio, serrande alzate la domenica
CARRARA. «Cari colleghi, per rilanciare Carrara dobbiamo aprire di più. E chi non accende nemmeno le luci durante le manifestazioni dovrebbe beccarsi una bella multa».
Non è stato un discorso formale quello dell’addio alla presidenza del Consorzio Carrara in vetrina da parte di Giuseppe Verona. E, del resto, era stato chiaro fin dall’inizio: «Le cose che non sono riuscito a fare in questi quattro anni vorrei riuscisse a portarle a termine il nuovo presidente».
E nell’elenco di Verona non ci sono “sconti” per la categoria: «Il commercio è sacrificio, una missione e dobbiamo esserne consapevoli soprattutto ora con questa crisi».
«Apriamo i negozi di più, anche la domenica». Una sferzata alla categoria: «Se io fossi la Internazionale Marmi Macchine sarei tentato di non farla la Marble weeks. Perché non ce la meritiamo - dice Verona - Troppi negozi chiusi, troppe vetrine spente nelle sere della manifestazione: bisognerebbe, come Consorzio cominciare a fare delle belle multe a chi di noi non si prende e non si è preso in questi anni nemmeno la briga di accendere le luci».
E sul fronte “serrande alzate” Verona spinge avanti. «Dobbiamo cominciare ad aprire una volta al mese anche la domenica ed arrivare poi a farlo sempre - ha suonato la sveglia ai colleghi - È un sacrificio, lo so bene, ma dobbiamo pensare che il futuro è questo e se vogliamo contrastare i centri commerciali non abbiamo altra scelta. La gente se trova tutto chiuso non va nelle città ma si rivolge alla grande distribuzione, non lo dico io, lo dicono i fatti».
E per quel che riguarda la stagione estiva Verona suggerisce la sua ricetta: «Dal 15 luglio al 15 agosto dovremmo restare aperti tutte le sere. È il periodo in cui si prevede ci siano più turisti e sarebbe opportuno accoglierli nel modo giusti, con un bella città aperta ed accogliente».
«Allunghiamo il mercato del lunedì anche al pomeriggio». La formula è quella di Sarzana, dove il mercato ambulante del giovedì da tempo è prolungato anche al pomeriggio.
«Dobbiamo prendere spunto da qui - ha detto Verona - per fare in modo che anche le nostre bancarelle sostino il pomeriggio del lunedì. Questo consentirebbe di avere una città più viva e anche per i negozi sarebbe un bell’incentivo a restare aperti magari pensando a un’altra chiusura settimanale».
E per quel che riguarda il week end: «Il venerdì potremo provare a fare l’orario continuato - ha continuato Verona -Così tanto per dare un segnale e, soprattutto, per cercare di raggiungere una clientela nuova, quella che non viene più a Carrara e che dobbiamo riconquistare rendendo al città, i negozi e i servizi più appetibili».
Insomma dal presidente uscente, che resta nel direttivo del Ccn, una vera e propria svegli ai colleghi. Una rivoluzione annunciata sulle aperture.
Traversi: la città si è rimessa in gioco. «Come promotore dei Centri commerciali naturali non posso che essere contento del fatto che Carrara in vetrina sia pronto a ripartire».
La dichiarazione è dell’assessore alle Attività produttive Fabio Traversi all’indomani dalla costituzione del nuovo direttivo del Ccn Carrara in vetrina.
«Se si ricrea l’entusiasmo, se riparte la partecipazione non può che essere il segnale che la città è sveglia e ha voglia di rimettersi in giuoco - continua l’assessore- credo che questo sia molto significativo e che vada letto in modo del tutto positivo».
E, il consorzio rinnovato diventerà anche il soggetto per un rapporto di dialogo con l’amministrazione. Almeno questi sono i presupposti.
«Per il Comune sarà senza dubbio più facile interfacciarsi con questo soggetto per tutto quello che riguarda iniziative, ma anche proposte, programmi e, in generale per avere un filo diretto con la categoria anche per la segnalazione dei problemi e per i suggerimenti che sono sempre ben accetti»: afferma l’assessore Traversi -
Infine per quel che riguarda il nuovo tavolo, quello dell’Osservatorio che si è costituito a Palazzo comunale e ha avuto già il primo confronto con i rappresentanti dei commercianti, l’assessore di riferimento dà una tempistica ben precisa. «Entro quindici giorni ci sarà una nuova riunione - annuncia Traversi -L’obiettivo non è dare fumo negli occhi alla categoria, quello che vogliamo fare è dare risposte concrete e quindi l’agenda dell’Osservatorio è destinata ad andare avanti».
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