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Un comitato per tutelare gli interessi di 10 famiglie
CARRARA. Sono pronti a costituirsi in un comitato e, farsi sentire insieme, perché in questo pezzo di strada di Nazzano si conoscono davvero tutti e sono più che convinti che l’unione faccia al forza....
CARRARA. Sono pronti a costituirsi in un comitato e, farsi sentire insieme, perché in questo pezzo di strada di Nazzano si conoscono davvero tutti e sono più che convinti che l’unione faccia al forza.
Il comitato di via Ilice è in fase di costituzione, ma i punti all’ordine del giorno, quelli su cui sono decisi a farsi intendere, con le istituzioni, sono già molto chiari.
«Per ora non vogliamo toccare il tasto dei rimborsi - dicono i residenti della strada - Qui non è arrivato nulla, e il disastro resta sotto gli occhi di tutti. Ma non è dei soldi che vogliamo parlare: la prima cosa sono i lavori per la messa in sicurezza del muro d’argine del Carrione. Questo è un progetto partito male: la parte nuova del muro, in cemento armato ha retto all’onda di piena: era rimasto un pezzo della vecchia costruzione, è quello che ha ceduto».
Insomma un vero e proprio je accuse ai lavori realizzati dalla Provincia. E non solo: «Ci sarebbe da prendere provvedimenti anche per i varchi della ferrovia - continuano dal comitato (costituendo) di via Ilice- Uno, infatti è completamente ostruito. E poi chiediamo anche che venga pulito il letto del fiume: in queste condizioni e alla luce di tutti questi fattori è davvero difficile riuscire a dormire sonni tranquilli. O forse per avere qualche intervento bisogna aspettare che ci scappi il morto?»
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