Il presidio
Da Carrara al mondo con la vendita online dei dischi in vinile
CARRARA. Si chiama Lucio Corsini (in alto nella foto) e si è ritagliato uno spazio internazionale nella vendita online dei dischi in vinile. Da Fontia, il suo paese, attraverso il sito www.astraldre...
CARRARA. Si chiama Lucio Corsini (in alto nella foto) e si è ritagliato uno spazio internazionale nella vendita online dei dischi in vinile. Da Fontia, il suo paese, attraverso il sito www.astraldream.com sono transitati titoli fondamentali della discografia mondiale e anche pezzi rari dal prezzo di un’utilitaria.
La crisi c’è, ma grazie agli ampi confini del web, si può ancora stare a galla.
«Nel mercato reggono soprattutto i dischi da collezione – ha spiegato Corsini – Parlo di materiale introvabile, dischi rari. Da qualche anno, ormai, anche i dischi in vinile rientrano nella similitudine col mondo dell’antiquariato. E’ necessario sapersi muovere all’interno di questa realtà, per distinguere il pezzo di valore da quello di poco conto».
Con qualità e passione, il concittadino Corsini si è così dato da fare fin dalla metà degli anni Novanta e resiste tutt’ora, con contatti da tutto il mondo.
«Su internet la concorrenza è tanta – ha precisato – Basti pensare al colosso eBay. Tuttavia, con serietà e professionalità, si riesce ancora a commerciare, nonostante la crisi».
Ma quanto costa un disco pregiato in vinile?
«I pezzi più prestigiosi sono quelli di fine anni Sessanta e dei primi anni Settanta, quando molti dischi venivano autoprodotti in poche decine di copie e quindi conosciuti solo ad una nicchia di persone. Ma anche altri. Il primo disco dei Beatles, ad esempio, stampato nel 1963 con etichetta originale, in edizione stereo (rara per quei tempi) oggi può valere circa seimila euro. Ma deve essere in ottime condizioni, perché il collezionista non vuole solo possederlo, ma ascoltarlo e cogliere tutti i fruscii originali di quegli anni».
David De Filippi
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