Piovono candidati nel Pd in pista Carioli e Della Pina
Si cercano figure sostenute dal partito ma anche “gradite” agli Arancioni ma il rebus delle primarie non è ancora sciolto: forse la data slitta
MASSA. Piovono candidati in vista delle elezioni amministrative di maggio. Se dal centrodestra arrivano le candidature di Stefano Caruso per il Pdl e la discesa in campo del notaio Dario Dalle Luche – in una lista civica – nel centrosinistra i giochi sono tutt’altro che chiusi.
Da una parte il sindaco Roberto Pucci si dice pronto a fare un passo indietro, a rinunciare alla ri-candidatura; dall’altra si allunga l’elenco dei possibili contendenti in casa Pd. L’orientamento del gruppo dirigente che in un primo tempo puntava a trovare un accordo condiviso su un unico candidato da portare al confronto con gli altri concorrenti del centrosinistra – Alessandro Volpi e Fabio Evangelisti – sembra cambiato.
L’obiettivo, ora, sembra piuttosto quello di individuare un nome attorno a cui ricomporre la “famosa” unità di tutto il centrosinistra, cioè di trovare un’alleanza con i pucciani, cosa che gli stessi arancioni dicono di volere. L’identikit di questo candidato dovrebbe essere dunque un volto nuovo (o semi-nuovo) “condiviso” da tutto il Pd e, nello stesso tempo “gradito” dalla coalizione Pucci. Non facile trovare una personalità con queste caratteristiche. Ma qualche nome circola. Quello di Gabriele Carioli, ad esempio, consigliere comunale del Pd. Giovane (36 anni), vicino a Rigoni e tuttavia apprezzato per il suo lavoro un po’ da tutto il consiglio comunale, potrebbe essere lui il “pontiere” capace di riavvicinare il centrosinistra diviso.
Oppure, quello di Riccardo Mariano Della Pina, anch’egli del gruppo consigliare del Pd, anch’egli rigoniano ma anche in buoni rapporti con il sindaco Roberto Pucci. Della Pina, tra l’altro, è uno dei consiglieri che più si è distinto nelle azioni “propositive”. Più che badare a far la guerra alla maggioranza ha badato a presentare e portare avanti iniziative per la città, come la lobbing per istituire la zona frana in provincia o come il progetto “100 fontane” per il rilancio turistico-artistico del territorio.
I nomi di Della Pina e Carioli si aggiungono a quelli di Lara Venè – ormai apertamente in campo da mesi – di Norberto Ricci, che non ha mai smentito la sua disponibilità a correre per diventare sindaco, di Domenico Ceccotti, di Emanuele Bertocchi, dello stesso segretario Cesare Ugolotti, dell’avvocato Marco Carducci. Chiaro che non tutti saranno candidati alle primarie, che diventerebbero ingestibili (pensate: 8-9 candidati del Pd, più Volpi, Evangelisti, il candidato che il Psi ha annunciato di volere mettere in campo...). Ma è anche chiaro che con questo affollamento sarà difficile arrivare a un unico candidato piddino. Insomma, la situazione è ancora in evoluzione, tanto che si parla di uno slittamento della data delle primarie (fissate per il 7 aprile) per avere più tempo per definire l’intesa che tutti vogliono (o dicono di volere) ma che per ora non c’è.
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